Messaggio del Presidente Ciampi in occasione della presentazione del Sistema informativo "Ansamed"
COMUNICATO Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi, in occasione della presentazione del Servizio informativo
Ansamed, dell'Agenzia ANSA, ha inviato il seguente messaggio:
Sono lieto che l'ANSA abbia istituito un
nuovo servizio rivolto a migliorare l'informazione nell'area
mediterranea.
Il Mediterraneo è il luogo di incontro
storico fra l'Europa e il mondo arabo. La scelta è fra due
prospettive: accelerare la creazione di un'area di stabilità
e progresso; subire gli effetti nefasti dell'incomprensione e della
contrapposizione.
Gli strumenti di comunicazione possono
contribuire al rafforzamento della conoscenza e del rispetto
reciproco. Vi riusciranno se sapranno trarre ispirazione da
principi e valori che sono parte integrante della millenaria
vicenda mediterranea.
La comune matrice spirituale delle
civiltà che si affacciano sul Mediterraneo indica il
percorso da seguire nel rispetto della specificità di ogni
cultura, nell'approfondimento dell'acquisita esperienza di
confronto e di contatto reciproco.
Il mondo islamico ha una secolare tradizione di
tolleranza e di accoglienza: ha ospitato e tutelato comunità
appartenenti a Fedi diverse, favorito la circolazione degli
intellettuali, cercato il dialogo con altre civiltà.
Il fondamentalismo è estraneo alla
tradizione islamica; il terrorismo un'ancora più estranea
degenerazione.
Di fronte ai crimini abietti contro civili
innocenti in Arabia Saudita, la comunità internazionale deve
reagire con unità di intenti e ferma determinazione, nella
convinzione che le ragioni del diritto e della civiltà
prevarranno sul fanatismo.
Non dobbiamo permettere che le basi della nostra
secolare convivenza siano intaccate dalla crisi in Iraq, dal
conflitto israelo-palestinese, dall'offensiva del terrorismo.
Il Mediterraneo accomuna centinaia di milioni di
persone che vogliono vivere in pace, che credono nella
collaborazione.
È necessario che questa realtà di
convergenze in molteplici settori sia raccontata dai mezzi
d'informazione per consolidare il dialogo, la comprensione delle
altrui ragioni, la diffusione dei valori in cui tutti, sia pure
attraverso il filtro di diverse tradizioni, possiamo
riconoscerci.
Con questi sentimenti rivolgo a voi tutti un
augurio di successo ed un cordiale saluto.
Roma, 31 maggio 2004
leggi tutto
Ciampi, in occasione della presentazione del Servizio informativo
Ansamed, dell'Agenzia ANSA, ha inviato il seguente messaggio:
Sono lieto che l'ANSA abbia istituito un
nuovo servizio rivolto a migliorare l'informazione nell'area
mediterranea.
Il Mediterraneo è il luogo di incontro
storico fra l'Europa e il mondo arabo. La scelta è fra due
prospettive: accelerare la creazione di un'area di stabilità
e progresso; subire gli effetti nefasti dell'incomprensione e della
contrapposizione.
Gli strumenti di comunicazione possono
contribuire al rafforzamento della conoscenza e del rispetto
reciproco. Vi riusciranno se sapranno trarre ispirazione da
principi e valori che sono parte integrante della millenaria
vicenda mediterranea.
La comune matrice spirituale delle
civiltà che si affacciano sul Mediterraneo indica il
percorso da seguire nel rispetto della specificità di ogni
cultura, nell'approfondimento dell'acquisita esperienza di
confronto e di contatto reciproco.
Il mondo islamico ha una secolare tradizione di
tolleranza e di accoglienza: ha ospitato e tutelato comunità
appartenenti a Fedi diverse, favorito la circolazione degli
intellettuali, cercato il dialogo con altre civiltà.
Il fondamentalismo è estraneo alla
tradizione islamica; il terrorismo un'ancora più estranea
degenerazione.
Di fronte ai crimini abietti contro civili
innocenti in Arabia Saudita, la comunità internazionale deve
reagire con unità di intenti e ferma determinazione, nella
convinzione che le ragioni del diritto e della civiltà
prevarranno sul fanatismo.
Non dobbiamo permettere che le basi della nostra
secolare convivenza siano intaccate dalla crisi in Iraq, dal
conflitto israelo-palestinese, dall'offensiva del terrorismo.
Il Mediterraneo accomuna centinaia di milioni di
persone che vogliono vivere in pace, che credono nella
collaborazione.
È necessario che questa realtà di
convergenze in molteplici settori sia raccontata dai mezzi
d'informazione per consolidare il dialogo, la comprensione delle
altrui ragioni, la diffusione dei valori in cui tutti, sia pure
attraverso il filtro di diverse tradizioni, possiamo
riconoscerci.
Con questi sentimenti rivolgo a voi tutti un
augurio di successo ed un cordiale saluto.
Roma, 31 maggio 2004
