Messaggio del Presidente Ciampi a Sua Santità Giovanni Paolo II, in occasione del XXV anniversario di Pontificato
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato, in occasione del XXV anniversario del Pontificato di Sua Santità
Giovanni Paolo II, il seguente messaggio:
"Santità
la ricorrenza del XXV Anniversario del Suo Pontificato è un
evento straordinario: esso tocca da vicino l'Italia che convive, felicemente e
costruttivamente, con la Chiesa Cattolica.
"In questi venticinque anni, Ella ha compiuto uno
sforzo, al limite delle possibilità umane, per indirizzare i popoli e gli Stati
ad una piena assunzione di responsabilità nel superare le divisioni del XX
secolo e nell'affrontare le sfide del XXI secolo.
"Il suo impegno per un effettivo miglioramento della
condizione umana non si è arrestato di fronte ad alcun ostacolo.
"Ella ha levato la Sua voce in difesa dei Paesi poveri,
dei deboli e degli oppressi; ha compiuto uno sforzo appassionato affinché la
politica rispetti appieno i valori fondamentali dell'etica; ha pienamente
avvertito l'importanza del dialogo fra le religioni e le culture come strumento
per impedire nuove, letali contrapposizioni.
"Ha operato, con ammirevole perseveranza, perché le tre
grandi culture che si affacciano sul Mediterraneo diventino pienamente
consapevoli del loro comune destino, ripudino la violenza e riconoscano
finalmente che la pace è la sola via da percorrere.
"Ella ha creduto nell'integrazione europea quando il
nostro Continente era diviso; sta ora assicurando il Suo autorevole e prezioso
appoggio all'unità dell'Europa in una fase cruciale del suo avanzamento.
"Genti di ogni etnia e fede hanno compreso l'importanza
della missione da Lei svolta a beneficio dell'intero sistema delle relazioni
internazionali. Il Suo coraggio, la Sua tenacia, la coerenza dei Suoi
incitamenti, la chiarezza e la luminosità delle Sue parole hanno fatto breccia
nel mondo intero.
"Uomini e donne Le credono e hanno fiducia in Lei, nelle
grandi metropoli come nei piccoli villaggi.
"Nella sua parola trovano conforto, speranza ed
ispirazione i giovani di ogni nazionalità, per costruire una società fondata
sulla pienezza della dignità della persona e sulla ricchezza dei valori dello
spirito; per questo La seguono ovunque con entusiasmo ed ammirazione.
"La sua voce, sincera, appassionata, è veicolo di
convinzioni autentiche, di verità; tutti la comprendono.
"E' diventata la grande voce della pace che affronta il
tema universale della dignità umana, consacrato dalla Carta delle Nazioni Unite
come principio guida nelle relazioni tra nazioni.
"Santità
Le Sue esortazioni risuonano in maniera così limpida perché
Ella ha fatto della pace fra gli uomini il fine supremo del Suo Pontificato ed
ha voluto farsene personalmente annunciatore in ogni parte del mondo.
"Con questi sentimenti, vivi nel profondo del mio animo,
e rendendomi interprete del sincero rispetto ed affetto del popolo italiano per
la Sua persona, Le rinnovo, e a me si unisce mia moglie Franca, fervidi auguri
per la felice ricorrenza e Le formulo vivissimi auspici per la prosecuzione del
Suo Apostolato.
"L'Italia Le è spiritualmente vicina, La sente
vicina."
Roma, 15 ottobre 2003
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha
inviato, in occasione del XXV anniversario del Pontificato di Sua Santità
Giovanni Paolo II, il seguente messaggio:
"Santità
la ricorrenza del XXV Anniversario del Suo Pontificato è un
evento straordinario: esso tocca da vicino l'Italia che convive, felicemente e
costruttivamente, con la Chiesa Cattolica.
"In questi venticinque anni, Ella ha compiuto uno
sforzo, al limite delle possibilità umane, per indirizzare i popoli e gli Stati
ad una piena assunzione di responsabilità nel superare le divisioni del XX
secolo e nell'affrontare le sfide del XXI secolo.
"Il suo impegno per un effettivo miglioramento della
condizione umana non si è arrestato di fronte ad alcun ostacolo.
"Ella ha levato la Sua voce in difesa dei Paesi poveri,
dei deboli e degli oppressi; ha compiuto uno sforzo appassionato affinché la
politica rispetti appieno i valori fondamentali dell'etica; ha pienamente
avvertito l'importanza del dialogo fra le religioni e le culture come strumento
per impedire nuove, letali contrapposizioni.
"Ha operato, con ammirevole perseveranza, perché le tre
grandi culture che si affacciano sul Mediterraneo diventino pienamente
consapevoli del loro comune destino, ripudino la violenza e riconoscano
finalmente che la pace è la sola via da percorrere.
"Ella ha creduto nell'integrazione europea quando il
nostro Continente era diviso; sta ora assicurando il Suo autorevole e prezioso
appoggio all'unità dell'Europa in una fase cruciale del suo avanzamento.
"Genti di ogni etnia e fede hanno compreso l'importanza
della missione da Lei svolta a beneficio dell'intero sistema delle relazioni
internazionali. Il Suo coraggio, la Sua tenacia, la coerenza dei Suoi
incitamenti, la chiarezza e la luminosità delle Sue parole hanno fatto breccia
nel mondo intero.
"Uomini e donne Le credono e hanno fiducia in Lei, nelle
grandi metropoli come nei piccoli villaggi.
"Nella sua parola trovano conforto, speranza ed
ispirazione i giovani di ogni nazionalità, per costruire una società fondata
sulla pienezza della dignità della persona e sulla ricchezza dei valori dello
spirito; per questo La seguono ovunque con entusiasmo ed ammirazione.
"La sua voce, sincera, appassionata, è veicolo di
convinzioni autentiche, di verità; tutti la comprendono.
"E' diventata la grande voce della pace che affronta il
tema universale della dignità umana, consacrato dalla Carta delle Nazioni Unite
come principio guida nelle relazioni tra nazioni.
"Santità
Le Sue esortazioni risuonano in maniera così limpida perché
Ella ha fatto della pace fra gli uomini il fine supremo del Suo Pontificato ed
ha voluto farsene personalmente annunciatore in ogni parte del mondo.
"Con questi sentimenti, vivi nel profondo del mio animo,
e rendendomi interprete del sincero rispetto ed affetto del popolo italiano per
la Sua persona, Le rinnovo, e a me si unisce mia moglie Franca, fervidi auguri
per la felice ricorrenza e Le formulo vivissimi auspici per la prosecuzione del
Suo Apostolato.
"L'Italia Le è spiritualmente vicina, La sente
vicina."
Roma, 15 ottobre 2003
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