Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente della comunità ebraica di Roma Paserman per i cinquantanni di attività del Rabbino Toaff
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Dott. Leone
Paserman, il seguente messaggio:
"Sono molto addolorato di non poter essere oggi con voi, per
festeggiare insieme i cinquanta anni di attività del
Professor Elio Toaff quale Rabbino Capo della Comunità
Ebraica di Roma.
"Al Rabbino Toaff mi lega una antica amicizia, che le esperienze e
le dure prove di tutta una vita hanno costantemente rafforzato.
"Elio Toaff rappresenta nel modo migliore la tradizione di
civiltà propria della città. Livorno, in cui ambedue
siamo nati, ci siamo formati e in cui ci riconosciamo. Essa
esaltava l'incontro creativo tra comunità, religioni e
culture diverse, unite nel culto del reciproco rispetto.
"Nei momenti più drammatici della nostra storia, Elio Toaff
ha dimostrato di essere un grande patriota italiano.
"In lui le comunità ebraiche d'Italia e le istituzioni
repubblicane hanno sempre trovato un sicuro punto di riferimento
per lo sviluppo di relazioni esemplari.
"Quale maestro del pensiero ebraico, è stato fonte di
ispirazione al dialogo e al rispetto fra tutte le confessioni
religiose: la sua opera è stata feconda, segnata da storici
incontri, vere pietre miliari nella storia dei rapporti fra le
grandi religioni. "Saluto in Elio Toaff un uomo di fede e un uomo
di pace. Il suo insegnamento è per noi tutti una guida
sicura in momenti critici, come quelli che l'Italia e il mondo
stanno vivendo."
Roma, 21 ottobre 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Dott. Leone
Paserman, il seguente messaggio:
"Sono molto addolorato di non poter essere oggi con voi, per
festeggiare insieme i cinquanta anni di attività del
Professor Elio Toaff quale Rabbino Capo della Comunità
Ebraica di Roma.
"Al Rabbino Toaff mi lega una antica amicizia, che le esperienze e
le dure prove di tutta una vita hanno costantemente rafforzato.
"Elio Toaff rappresenta nel modo migliore la tradizione di
civiltà propria della città. Livorno, in cui ambedue
siamo nati, ci siamo formati e in cui ci riconosciamo. Essa
esaltava l'incontro creativo tra comunità, religioni e
culture diverse, unite nel culto del reciproco rispetto.
"Nei momenti più drammatici della nostra storia, Elio Toaff
ha dimostrato di essere un grande patriota italiano.
"In lui le comunità ebraiche d'Italia e le istituzioni
repubblicane hanno sempre trovato un sicuro punto di riferimento
per lo sviluppo di relazioni esemplari.
"Quale maestro del pensiero ebraico, è stato fonte di
ispirazione al dialogo e al rispetto fra tutte le confessioni
religiose: la sua opera è stata feconda, segnata da storici
incontri, vere pietre miliari nella storia dei rapporti fra le
grandi religioni. "Saluto in Elio Toaff un uomo di fede e un uomo
di pace. Il suo insegnamento è per noi tutti una guida
sicura in momenti critici, come quelli che l'Italia e il mondo
stanno vivendo."
Roma, 21 ottobre 2001
