Il Presidente Ciampi ha conferito Onorificenze dell'Ordine Militare d'Italia
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta
del Ministro della Difesa, On. Prof. Sergio Mattarella, ha
conferito le seguenti Onorificenze dell'Ordine Militare
d'Italia:
Commendatore
Tenente Generale Carlo Cabigiosu -
Comandante del contingente internazionale in Kossovo impegnato
nell'operazione"Joint Guardin", si prodigava con tenacia,
determinazione, chiarezza di obiettivi e di metodo nella condotta
di difficili operazioni militari interalleate e multinazionali,
nonché in tutte le attività politico-militari e
umanitarie connesse al mandato, in un contesto contrassegnato da
difficoltà ambientali ed operative e da situazioni di
pericolo, riusciva a portare a compimento il compito affidatogli,
evidenziando ben bilanciate capacità di comando e
diplomatiche. Si è prodigato con coraggio, acuta
perspicacia, iniziativa e rara competenza e ha costituito chiaro
esempio di Comandante e di Soldato per tutti i contingenti. I
risultati conseguiti gli sono valsi il plauso e l'ammirazione
dell'intera comunità internazionale, del Comitato militare
della NATO, degli organi di Vertice politico della NATO e dell'ONU,
dando così lustro all'Italia e alle sue Forze armate.
Kossovo, ottobre 2000 - aprile 2001
Cavaliere
Brigadier Generale Armando Novelli - Ha comandato la
Brigata Multinazionale Nord dell'operazione di IFOR "JOINT
GUARDIAN" con altissima professionalità, capacità
organizzativa e coraggio. Ha amalgamato con grande perizia
unità provenienti da Paesi eterogenei grazie alla sua guida
ferma, intelligente e determinata, improntata all'equilibrio anche
nelle circostanze più critiche. In un contesto
caratterizzato da una situazione operativa difficile, ha diretto
con grande autorevolezza l'organizzazione e la condotta sul campo
di delicate e rischiose operazioni, a fronte di gruppi armati e
violenti e di reparti militari serbi illegalmente presenti nel
teatro, guadagnando per sé e per l'intero contingente
multinazionale l'incondizionata stima delle autorità civili
e militari interessate alle operazioni. La sua lineare e
intelligente azione di comando, sempre corroborata dall'esempio, ha
permesso di raggiungere tutti gli obiettivi della missione
assegnata, conseguendo un pieno successo che ha rafforzato il
prestigio della Nazione e delle sue Forze Armate. Sarajevo (Bosnia)
15 ottobre 1997 - 06 aprile 1998
Brigadier Generale Mauro Del Vecchio - Ha comandato la
Brigata Multinazionale Ovest nelle operazioni di KFOR in Macedonia
e in Kossovo con altissima professionalità, capacità
organizzativa e coraggio. In un contesto caratterizzato da una
situazione operativa ad alto rischio, da una persistente
conflittualità tra milizie contrapposte da forti tensioni
socio-politiche, dall'indeterminatezza degli atteggiamenti della
popolazione e dall'assoluta assenza di legalità,
nonché di strutture sociali, economiche e civiche, ha saputo
cogliere gli aspetti fondamentali della complessa realtà
locale e, grazie alle sue eccellenti doti umane e professionali, ha
assicurato la realizzazione della cornice di sicurezza necessaria
all'avvio delle attività connesse con il ripristino delle
normali condizioni di vita. Grazie alla guida ferma, intelligente e
determinata, improntata all'equilibrio anche nelle circostanze
più delicate e pericolose, sempre caratterizzata
dall'esempio, ha reso possibile l'amalgama di reparti provenienti
da Paesi eterogenei per precedenti militari, tradizioni e cultura.
La sua intelligente e lineare azione di comando ha permesso alle
unità dipendenti di conseguire pienamente tutti gli
obiettivi relativi alla missione assegnata. Figura di spicco per le
preclare qualità intellettuali e morali ed autorevole punto
di riferimento nell'ambito della missione, si è distinto per
la straordinaria efficacia, contribuendo in modo determinante ad
accrescere il prestigio e il lustro dell'intera Nazione e delle sue
Forze Armate.
Katla Novo (Macedonia) 21 marzo 1999 - 11 giugno 1999
Pec (Kossovo) 12 giugno 1999 - 7 settembre 1999
Colonnello dell'Arma dei Carabinieri Vincenzo Coppola -
Capo di Stato Maggiore di MSU costituite nell'ambito della forza di
stabilizzazione NATO operante in Bosnia Herzegovina e
successivamente Comandante di analogo reparto nell'ambito
dell'operazione KFOR, ha evidenziato elevata
professionalità, eccezionale senso del dovere e non comune
capacità organizzativa, impegnandosi con coraggio in
territori caratterizzati da elevato rischio per protratta e cruenta
conflittualità interna, al fine di ripristinare l'ordine e
la pacifica convivenza. Il determinante contributo offerto e il
pieno successo delle missioni ha riscosso l'unanime plauso degli
organismi di sicurezza e internazionali e ha esaltato il prestigio
della Nazione e delle sue Forze Armate a livello
internazionale.
Bosnia Herzegovina, 23 aprile - 17 dicembre 1998
Kossovo, 14 luglio 1999 - 18 luglio 2000
Colonnello dell'Arma dei carabinieri Leonardo Leso -
Comandante di MSU costituite nell'ambito delle forze NATO operanti
in Bosnia Herzegovina e in Kossovo, ha evidenziato elevata
professionalità, eccezionale senso del dovere e non comune
capacità organizzativa, impegnandosi con coraggio in
territori caratterizzati da elevato rischio per protratta e cruenta
conflittualità interna, al fine di ripristinare l'ordine e
la pacifica convivenza. Il determinante contributo offerto al pieno
successo delle missioni ha riscosso l'unanime plauso degli
organismi di sicurezza internazionali e ha esaltato il prestigio
dell'Italia e delle sue Forze Armate a livello internazionale.
Bosnia Herzegovina, 21 aprile - 31 luglio 1999
Kossovo, 18 luglio 2000 - 22 aprile 2001
Capitano di fregata Maurizio Valzano - Ha partecipato,
nell'arco di pochi mesi, a successive operazioni in zona Balcanica
dando sempre dimostrazione di grande professionalità,
eccezionale sicurezza e spiccata autorevolezza. Inserito nell'area
di operazione della Brigata multinazionale WEST a guida italiana ha
contribuito fattivamente con tenacia, eccezionale spirito di
sacrificio e sprezzo del pericolo al conseguimento degli obiettivi
prefissati. All'attivazione della Forza Strategica di riserva per i
Balcani, per i noti incidenti avvenuti a Mitrovica, ha partecipato
con dedizione e identico spirito di sacrificio alla pianificazione
e all'immediato dispiegamento del reggimento nell'area di
operazioni della Brigata multinazionale NORTH a guida francese. Nel
corso delle operazioni ha dimostrato non comune senso del dovere e
spiccata professionalità, contribuendo con la propria azione
al successo delle missioni assegnate al reparto e a rafforzare il
prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate.
Valona, 12 agosto 1999 - 17 ottobre 1999
Decane, 17 dicembre 1999 - 15 gennaio 2000
Mitrovica, 23 marzo 1999 - 14 aprile 2000
Tenente di vascello Francesco Marino - Nell'ambito
dell'operazione "JOINT GUARDIAN", ha comandato la compagnia assalto
del btg. San Marco, inquadrato nella Brigata multinazionale OVEST
in Kossovo. In tale contesto ha evidenziato in ogni circostanza
fortissima determinazione, non comune professionalità,
eccezionale senso del dovere, prodigandosi senza risparmio di
energie al fine di mantenere la propria unità al massimo di
efficienza operativa, per fronteggiare la violenta contrapposizione
esistente tra le varie etnie in campo. Ha sempre operato, con
coraggio e determinazione, alla testa dei propri uomini,
esponendosi a elevato rischio personale. In tutte le
attività svolte - tra cui merita menzione quella tesa ad
assicurare la sicurezza e la difesa del Monastero di Decani, una
delle massime espressioni serbo-ortodosse in loco -, ha messo in
luce eccezionale capacità di comando e ha fornito un elevato
apporto al controllo della conflittualità. Magnifica figura
di Comandante di compagnia che ha contribuito significativamente a
elevare il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate in ambito
internazionale".
Kossovo, 29 giugno - 7 settembre 1999
Maresciallo 2^ classe A.A.R.M.A. ATSO Informazioni Antonio
Ligorio - Impegnato nella "STABILIZATION FORCE-SFOR" della
NATO, ha evidenziato eccellenti doti morali, caratteriali ed
elevatissima professionalità, distinguendosi durante una
violenta dimostrazione della folla a danno di unità SFOR, a
Brcko. In quella circostanza ha concepito e condotto a compimento
una incisiva e rapida azione militare di evacuazione di colleghi in
estrema difficoltà e pericolo di vita rimasti bloccati dalla
folla e fatti oggetto di una fitta sassaiola. L'alto senso del
dovere, l'acutezza e le non comuni capacità, unite ad alto
spirito di iniziativa, hanno consentito di salvare vite umane.
Fulgido esempio di generosità e di coraggio, che ha riscosso
l'apprezzamento delle autorità NATO e nazionali, esaltando
il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate".
Ex Jugoslavia, 16 aprile - 18 settembre 1997
Brcko, 28 agosto 1997
Roma, 1° giugno 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta
del Ministro della Difesa, On. Prof. Sergio Mattarella, ha
conferito le seguenti Onorificenze dell'Ordine Militare
d'Italia:
Commendatore
Tenente Generale Carlo Cabigiosu -
Comandante del contingente internazionale in Kossovo impegnato
nell'operazione"Joint Guardin", si prodigava con tenacia,
determinazione, chiarezza di obiettivi e di metodo nella condotta
di difficili operazioni militari interalleate e multinazionali,
nonché in tutte le attività politico-militari e
umanitarie connesse al mandato, in un contesto contrassegnato da
difficoltà ambientali ed operative e da situazioni di
pericolo, riusciva a portare a compimento il compito affidatogli,
evidenziando ben bilanciate capacità di comando e
diplomatiche. Si è prodigato con coraggio, acuta
perspicacia, iniziativa e rara competenza e ha costituito chiaro
esempio di Comandante e di Soldato per tutti i contingenti. I
risultati conseguiti gli sono valsi il plauso e l'ammirazione
dell'intera comunità internazionale, del Comitato militare
della NATO, degli organi di Vertice politico della NATO e dell'ONU,
dando così lustro all'Italia e alle sue Forze armate.
Kossovo, ottobre 2000 - aprile 2001
Cavaliere
Brigadier Generale Armando Novelli - Ha comandato la
Brigata Multinazionale Nord dell'operazione di IFOR "JOINT
GUARDIAN" con altissima professionalità, capacità
organizzativa e coraggio. Ha amalgamato con grande perizia
unità provenienti da Paesi eterogenei grazie alla sua guida
ferma, intelligente e determinata, improntata all'equilibrio anche
nelle circostanze più critiche. In un contesto
caratterizzato da una situazione operativa difficile, ha diretto
con grande autorevolezza l'organizzazione e la condotta sul campo
di delicate e rischiose operazioni, a fronte di gruppi armati e
violenti e di reparti militari serbi illegalmente presenti nel
teatro, guadagnando per sé e per l'intero contingente
multinazionale l'incondizionata stima delle autorità civili
e militari interessate alle operazioni. La sua lineare e
intelligente azione di comando, sempre corroborata dall'esempio, ha
permesso di raggiungere tutti gli obiettivi della missione
assegnata, conseguendo un pieno successo che ha rafforzato il
prestigio della Nazione e delle sue Forze Armate. Sarajevo (Bosnia)
15 ottobre 1997 - 06 aprile 1998
Brigadier Generale Mauro Del Vecchio - Ha comandato la
Brigata Multinazionale Ovest nelle operazioni di KFOR in Macedonia
e in Kossovo con altissima professionalità, capacità
organizzativa e coraggio. In un contesto caratterizzato da una
situazione operativa ad alto rischio, da una persistente
conflittualità tra milizie contrapposte da forti tensioni
socio-politiche, dall'indeterminatezza degli atteggiamenti della
popolazione e dall'assoluta assenza di legalità,
nonché di strutture sociali, economiche e civiche, ha saputo
cogliere gli aspetti fondamentali della complessa realtà
locale e, grazie alle sue eccellenti doti umane e professionali, ha
assicurato la realizzazione della cornice di sicurezza necessaria
all'avvio delle attività connesse con il ripristino delle
normali condizioni di vita. Grazie alla guida ferma, intelligente e
determinata, improntata all'equilibrio anche nelle circostanze
più delicate e pericolose, sempre caratterizzata
dall'esempio, ha reso possibile l'amalgama di reparti provenienti
da Paesi eterogenei per precedenti militari, tradizioni e cultura.
La sua intelligente e lineare azione di comando ha permesso alle
unità dipendenti di conseguire pienamente tutti gli
obiettivi relativi alla missione assegnata. Figura di spicco per le
preclare qualità intellettuali e morali ed autorevole punto
di riferimento nell'ambito della missione, si è distinto per
la straordinaria efficacia, contribuendo in modo determinante ad
accrescere il prestigio e il lustro dell'intera Nazione e delle sue
Forze Armate.
Katla Novo (Macedonia) 21 marzo 1999 - 11 giugno 1999
Pec (Kossovo) 12 giugno 1999 - 7 settembre 1999
Colonnello dell'Arma dei Carabinieri Vincenzo Coppola -
Capo di Stato Maggiore di MSU costituite nell'ambito della forza di
stabilizzazione NATO operante in Bosnia Herzegovina e
successivamente Comandante di analogo reparto nell'ambito
dell'operazione KFOR, ha evidenziato elevata
professionalità, eccezionale senso del dovere e non comune
capacità organizzativa, impegnandosi con coraggio in
territori caratterizzati da elevato rischio per protratta e cruenta
conflittualità interna, al fine di ripristinare l'ordine e
la pacifica convivenza. Il determinante contributo offerto e il
pieno successo delle missioni ha riscosso l'unanime plauso degli
organismi di sicurezza e internazionali e ha esaltato il prestigio
della Nazione e delle sue Forze Armate a livello
internazionale.
Bosnia Herzegovina, 23 aprile - 17 dicembre 1998
Kossovo, 14 luglio 1999 - 18 luglio 2000
Colonnello dell'Arma dei carabinieri Leonardo Leso -
Comandante di MSU costituite nell'ambito delle forze NATO operanti
in Bosnia Herzegovina e in Kossovo, ha evidenziato elevata
professionalità, eccezionale senso del dovere e non comune
capacità organizzativa, impegnandosi con coraggio in
territori caratterizzati da elevato rischio per protratta e cruenta
conflittualità interna, al fine di ripristinare l'ordine e
la pacifica convivenza. Il determinante contributo offerto al pieno
successo delle missioni ha riscosso l'unanime plauso degli
organismi di sicurezza internazionali e ha esaltato il prestigio
dell'Italia e delle sue Forze Armate a livello internazionale.
Bosnia Herzegovina, 21 aprile - 31 luglio 1999
Kossovo, 18 luglio 2000 - 22 aprile 2001
Capitano di fregata Maurizio Valzano - Ha partecipato,
nell'arco di pochi mesi, a successive operazioni in zona Balcanica
dando sempre dimostrazione di grande professionalità,
eccezionale sicurezza e spiccata autorevolezza. Inserito nell'area
di operazione della Brigata multinazionale WEST a guida italiana ha
contribuito fattivamente con tenacia, eccezionale spirito di
sacrificio e sprezzo del pericolo al conseguimento degli obiettivi
prefissati. All'attivazione della Forza Strategica di riserva per i
Balcani, per i noti incidenti avvenuti a Mitrovica, ha partecipato
con dedizione e identico spirito di sacrificio alla pianificazione
e all'immediato dispiegamento del reggimento nell'area di
operazioni della Brigata multinazionale NORTH a guida francese. Nel
corso delle operazioni ha dimostrato non comune senso del dovere e
spiccata professionalità, contribuendo con la propria azione
al successo delle missioni assegnate al reparto e a rafforzare il
prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate.
Valona, 12 agosto 1999 - 17 ottobre 1999
Decane, 17 dicembre 1999 - 15 gennaio 2000
Mitrovica, 23 marzo 1999 - 14 aprile 2000
Tenente di vascello Francesco Marino - Nell'ambito
dell'operazione "JOINT GUARDIAN", ha comandato la compagnia assalto
del btg. San Marco, inquadrato nella Brigata multinazionale OVEST
in Kossovo. In tale contesto ha evidenziato in ogni circostanza
fortissima determinazione, non comune professionalità,
eccezionale senso del dovere, prodigandosi senza risparmio di
energie al fine di mantenere la propria unità al massimo di
efficienza operativa, per fronteggiare la violenta contrapposizione
esistente tra le varie etnie in campo. Ha sempre operato, con
coraggio e determinazione, alla testa dei propri uomini,
esponendosi a elevato rischio personale. In tutte le
attività svolte - tra cui merita menzione quella tesa ad
assicurare la sicurezza e la difesa del Monastero di Decani, una
delle massime espressioni serbo-ortodosse in loco -, ha messo in
luce eccezionale capacità di comando e ha fornito un elevato
apporto al controllo della conflittualità. Magnifica figura
di Comandante di compagnia che ha contribuito significativamente a
elevare il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate in ambito
internazionale".
Kossovo, 29 giugno - 7 settembre 1999
Maresciallo 2^ classe A.A.R.M.A. ATSO Informazioni Antonio
Ligorio - Impegnato nella "STABILIZATION FORCE-SFOR" della
NATO, ha evidenziato eccellenti doti morali, caratteriali ed
elevatissima professionalità, distinguendosi durante una
violenta dimostrazione della folla a danno di unità SFOR, a
Brcko. In quella circostanza ha concepito e condotto a compimento
una incisiva e rapida azione militare di evacuazione di colleghi in
estrema difficoltà e pericolo di vita rimasti bloccati dalla
folla e fatti oggetto di una fitta sassaiola. L'alto senso del
dovere, l'acutezza e le non comuni capacità, unite ad alto
spirito di iniziativa, hanno consentito di salvare vite umane.
Fulgido esempio di generosità e di coraggio, che ha riscosso
l'apprezzamento delle autorità NATO e nazionali, esaltando
il prestigio dell'Italia e delle sue Forze Armate".
Ex Jugoslavia, 16 aprile - 18 settembre 1997
Brcko, 28 agosto 1997
Roma, 1° giugno 2001
