Messaggio del Presidente Ciampi al Presidente Katsav per l'anniversario dell'Indipendenza delo Stato d'Israele
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente dello Stato d'Israele, Moshe Katsav, il seguente
messaggio:
"A nome di tutti gli italiani, mi associo a Lei e al popolo
israeliano nel celebrare l'anniversario dell'indipendenza dello
Stato d'Israele. Giungano al suo Paese i nostri più fervidi
voti augurali, nello spirito di amicizia e di solidarietà
che unisce Italia e Israele. Auspico vivamente che i vincoli e la
collaborazione continuino a svilupparsi e ad approfondirsi in tutti
i settori.
"Oltre mezzo secolo fa Israele trovava il suo posto nella famiglia
delle nazioni. In questa solenne ricorrenza rinnovo l'appello a
porre immediatamente fine alla violenza. La buona nuova che il suo
popolo e il mondo attendono è il silenzio delle armi e il
ritorno al processo di pace.
"La sua gente ha diritto a condizioni di sicurezza e di vivere
civile. Ma solo la pace, una pace equa e duratura puo
garantirle.
"L'Italia, l'Europa, la Comunità Internazionale appoggeranno
ogni sforzo di Israele e dei palestinesi per arrestare la violenza
e riprendere il dialogo.
"Con questi sentimenti di amicizia e di speranza, invio a Vostra
Eccellenza un sincero e fervido voto augurale di benessere
personale."
Roma, 26 aprile 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato
al Presidente dello Stato d'Israele, Moshe Katsav, il seguente
messaggio:
"A nome di tutti gli italiani, mi associo a Lei e al popolo
israeliano nel celebrare l'anniversario dell'indipendenza dello
Stato d'Israele. Giungano al suo Paese i nostri più fervidi
voti augurali, nello spirito di amicizia e di solidarietà
che unisce Italia e Israele. Auspico vivamente che i vincoli e la
collaborazione continuino a svilupparsi e ad approfondirsi in tutti
i settori.
"Oltre mezzo secolo fa Israele trovava il suo posto nella famiglia
delle nazioni. In questa solenne ricorrenza rinnovo l'appello a
porre immediatamente fine alla violenza. La buona nuova che il suo
popolo e il mondo attendono è il silenzio delle armi e il
ritorno al processo di pace.
"La sua gente ha diritto a condizioni di sicurezza e di vivere
civile. Ma solo la pace, una pace equa e duratura puo
garantirle.
"L'Italia, l'Europa, la Comunità Internazionale appoggeranno
ogni sforzo di Israele e dei palestinesi per arrestare la violenza
e riprendere il dialogo.
"Con questi sentimenti di amicizia e di speranza, invio a Vostra
Eccellenza un sincero e fervido voto augurale di benessere
personale."
Roma, 26 aprile 2001
