Il Presidente Ciampi conferisce le Medaglie al Merito Civile ad alcuni Comuni italiani
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta
del Ministro dell'Interno, ha conferito le seguenti medaglie al
Merito Civile:
Medaglia d'oro
Comune di Verghereto (Fo) - Ritenuto nascondiglio dei
partigiani, durante l'ultimo conflitto mondiale fu oggetto della
feroce e cieca rappresaglia dei fascisti e dei tedeschi che
trucidarono sessantaquattro suoi cittadini, in maggioranza anziani,
donne e bambini, distrussero l'intero centro abitato, causando un
gran numero di feriti. 22 luglio 1944
Comune di Vergato (Bo) - Situato sulla linea Gotica, durante
l'ultimo conflitto mondiale il Comune si trovò al centro
degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle
truppe tedesche e un gran numero di bombardamenti da parte alleata,
che provocarono numerose vittime e la distruzione della quasi
totalità dell'abitato. La popolazione tutta offrì
splendido esempio di generosità nel soccorso dei superstiti
e grande spirito di solidarietà ed accoglienza per gli
sfollati. 1943- 1944
Comune di Pescara - Centro strategico sulla linea verso il Nord
della Penisola e per il collegamento con la Capitale, durante
l'ultimo conflitto mondiale fu teatro di continui e devastanti
bombardamenti da parte dell'aviazione alleata e dovette subire le
razzie e la distruzione di fabbricati, strade ponti e uffici
pubblici da parte dell'esercito germanico in ritirata. 31 agosto -
20 settembre 1943
Medaglia d'argento
Comune di Piedimonte S. Germano (Fr) - Situato in posizione
nevralgica, durante l'ultimo conflitto mondiale, subì
violenti bombardamenti che provocarono numerose vittime e la
distruzione della totalità dell'abitato. La popolazione
tutta che, con indomito coraggio, aveva contribuito anche alle
formazioni partigiane, intraprendeva poi la difficile opera di
ricostruzione, offrendo nobile esempio di elette virtù
civiche e generoso spirito di solidarietà. 1943-1944
Comune di Coreno Ausonio (Fr) - Situato in posizione nevralgica,
all'indomani dell'armistizio, subì con animo fiero la
spietata reazione tedesca. Sebbene privata dell'essenziale dalle
razzie dell'occupante e provata dalle violenze e dai bombardamenti
subiti, la popolazione tutta offrì splendidi esempi di umana
solidarietà e grande spirito di abnegazione. 1943-1944
Medaglia di bronzo
Comune di Canosa di Puglia (Ba) - All'indomani dell'armistizio,
abbandonata dai tedeschi, subì un violento bombardamento che
provocò numerosi morti e gravissime distruzioni. La
popolazione si prodigò in una generosa gara di
solidarietà in aiuto dei superstiti e dei senza tetto, dando
prova di elette virtù civiche e grande spirito di
abnegazione. 6 novembre 1943
Comune di Aprilia (Lt) - Situato in posizione strategica,
durante l'ultimo conflitto mondiale fu teatro di feroci battaglie
fra i due eserciti che se ne contendevano l'occupazione. Nonostante
gli ingentissimi danni all'abitato e alle infrastrutture, la
popolazione sopportò gli enormi disagi con grande spirito di
sacrificio e si adoperò instancabilmente nella difficile
opera di ricostruzione. Gennaio - giugno 1944
Roma, 24 aprile 2001
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta
del Ministro dell'Interno, ha conferito le seguenti medaglie al
Merito Civile:
Medaglia d'oro
Comune di Verghereto (Fo) - Ritenuto nascondiglio dei
partigiani, durante l'ultimo conflitto mondiale fu oggetto della
feroce e cieca rappresaglia dei fascisti e dei tedeschi che
trucidarono sessantaquattro suoi cittadini, in maggioranza anziani,
donne e bambini, distrussero l'intero centro abitato, causando un
gran numero di feriti. 22 luglio 1944
Comune di Vergato (Bo) - Situato sulla linea Gotica, durante
l'ultimo conflitto mondiale il Comune si trovò al centro
degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle
truppe tedesche e un gran numero di bombardamenti da parte alleata,
che provocarono numerose vittime e la distruzione della quasi
totalità dell'abitato. La popolazione tutta offrì
splendido esempio di generosità nel soccorso dei superstiti
e grande spirito di solidarietà ed accoglienza per gli
sfollati. 1943- 1944
Comune di Pescara - Centro strategico sulla linea verso il Nord
della Penisola e per il collegamento con la Capitale, durante
l'ultimo conflitto mondiale fu teatro di continui e devastanti
bombardamenti da parte dell'aviazione alleata e dovette subire le
razzie e la distruzione di fabbricati, strade ponti e uffici
pubblici da parte dell'esercito germanico in ritirata. 31 agosto -
20 settembre 1943
Medaglia d'argento
Comune di Piedimonte S. Germano (Fr) - Situato in posizione
nevralgica, durante l'ultimo conflitto mondiale, subì
violenti bombardamenti che provocarono numerose vittime e la
distruzione della totalità dell'abitato. La popolazione
tutta che, con indomito coraggio, aveva contribuito anche alle
formazioni partigiane, intraprendeva poi la difficile opera di
ricostruzione, offrendo nobile esempio di elette virtù
civiche e generoso spirito di solidarietà. 1943-1944
Comune di Coreno Ausonio (Fr) - Situato in posizione nevralgica,
all'indomani dell'armistizio, subì con animo fiero la
spietata reazione tedesca. Sebbene privata dell'essenziale dalle
razzie dell'occupante e provata dalle violenze e dai bombardamenti
subiti, la popolazione tutta offrì splendidi esempi di umana
solidarietà e grande spirito di abnegazione. 1943-1944
Medaglia di bronzo
Comune di Canosa di Puglia (Ba) - All'indomani dell'armistizio,
abbandonata dai tedeschi, subì un violento bombardamento che
provocò numerosi morti e gravissime distruzioni. La
popolazione si prodigò in una generosa gara di
solidarietà in aiuto dei superstiti e dei senza tetto, dando
prova di elette virtù civiche e grande spirito di
abnegazione. 6 novembre 1943
Comune di Aprilia (Lt) - Situato in posizione strategica,
durante l'ultimo conflitto mondiale fu teatro di feroci battaglie
fra i due eserciti che se ne contendevano l'occupazione. Nonostante
gli ingentissimi danni all'abitato e alle infrastrutture, la
popolazione sopportò gli enormi disagi con grande spirito di
sacrificio e si adoperò instancabilmente nella difficile
opera di ricostruzione. Gennaio - giugno 1944
Roma, 24 aprile 2001
