Lettera del Presidente Ciampi al Presidente Mubarak sul processo di pace in Medioriente
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha indirizzato nei giorni scorsi una lettera al Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Hosni Mubarak, sui recenti sviluppi del processo di pace in Medio Oriente.
Il Capo dello Stato ha rinnovato il sostegno e l'apprezzamento dell'Italia, già espressi dal Presidente del Consiglio Amato in una conversazione telefonica col Presidente egiziano, per il forte impegno di Mubarak nel favorire il successo del negoziato fra israeliani e palestinesi. Nell'attuale cruciale momento, questo obiettivo richiede il massimo sforzo di tutte le parti interessate: il ruolo di Mubarak è fondamentale per accelerare un esito positivo.
La pace in Medio Oriente - ha sottolineato il Presidente della Repubblica nella lettera a Mubarak - influirà sul futuro di tutta l'area mediterranea, schiuderà nuove prospettive di sviluppo, stimolerà anche una rafforzata e più penetrante collaborazione con l'Unione Europea.
Nella stessa comunicazione il capo dello Stato si è anche rallegrato per l'annunciata adesione dell'Egitto all'accordo di associazione con l'Unione Europea che costituirà un passo in avanti per il rafforzamento dei rapporti fra le due sponde del bacino mediterraneo.
Il Presidente della Repubblica, che si è recato in visita di Stato in Egitto nel febbraio scorso, incontrerà nuovamente Mubarak a Roma, in occasione del Consiglio dei Governatori dell'IFAD, nel febbraio 2001.
Roma, 28 agosto 2000.
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha indirizzato nei giorni scorsi una lettera al Presidente della Repubblica Araba d'Egitto, Hosni Mubarak, sui recenti sviluppi del processo di pace in Medio Oriente.
Il Capo dello Stato ha rinnovato il sostegno e l'apprezzamento dell'Italia, già espressi dal Presidente del Consiglio Amato in una conversazione telefonica col Presidente egiziano, per il forte impegno di Mubarak nel favorire il successo del negoziato fra israeliani e palestinesi. Nell'attuale cruciale momento, questo obiettivo richiede il massimo sforzo di tutte le parti interessate: il ruolo di Mubarak è fondamentale per accelerare un esito positivo.
La pace in Medio Oriente - ha sottolineato il Presidente della Repubblica nella lettera a Mubarak - influirà sul futuro di tutta l'area mediterranea, schiuderà nuove prospettive di sviluppo, stimolerà anche una rafforzata e più penetrante collaborazione con l'Unione Europea.
Nella stessa comunicazione il capo dello Stato si è anche rallegrato per l'annunciata adesione dell'Egitto all'accordo di associazione con l'Unione Europea che costituirà un passo in avanti per il rafforzamento dei rapporti fra le due sponde del bacino mediterraneo.
Il Presidente della Repubblica, che si è recato in visita di Stato in Egitto nel febbraio scorso, incontrerà nuovamente Mubarak a Roma, in occasione del Consiglio dei Governatori dell'IFAD, nel febbraio 2001.
Roma, 28 agosto 2000.
