Messaggio del Presidente Ciampi all'Associazione Alpini per adunata nazionale
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al dottor Giuseppe Parazzini, Presidente dell'Associazione Nazionale Alpini, il seguente messaggio:
"Mi è particolarmente gradito rivolgere un saluto augurale a tutti gli Alpini in armi e in congedo che celebrano nella città di Brescia la loro settantatreesima Adunata Nazionale. Mi è altresì caro rinnovare i sentimenti di riconoscenza, di affetto e del profondo apprezzamento che da sempre la Nazione nutre verso i suoi Alpini. Essi sono i custodi di un'inestimabile eredità che discende dall'orgoglio di aver servito nel Corpo degli Alpini, dalle antiche tradizioni delle genti italiane di montagna e da tante, gloriose pagine di storia che tramandano il valore in guerra dei soldati di ieri e l'impegno di quelli di oggi in missioni all'estero per il mantenimento della pace. Questo è il retaggio che ha guidato e guida generazioni di Alpini ad offrire incondizionata prova di attaccamento alla Patria e che oggi li spinge, in generosa gara di solidarietà, a proporsi come efficace strumento di aiuto e di supporto alle popolazioni bisognose, in Italia e all'estero. E questa tradizione di servizio è motivo di fierezza per gli Alpini e per tutti gli italiani che in loro vedono l'espressione delle migliori virtù civili e militari del nostro popolo. Con questi sentimenti, idealmente presente e partecipe al vostro incontro, rinnovo a Lei, caro Presidente, a tutti i partecipanti all'Adunata e alle loro famiglie, il mio più caloroso saluto, assieme all'augurio di sempre migliori fortune."
Roma, 14 maggio 2000
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Il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato al dottor Giuseppe Parazzini, Presidente dell'Associazione Nazionale Alpini, il seguente messaggio:
"Mi è particolarmente gradito rivolgere un saluto augurale a tutti gli Alpini in armi e in congedo che celebrano nella città di Brescia la loro settantatreesima Adunata Nazionale. Mi è altresì caro rinnovare i sentimenti di riconoscenza, di affetto e del profondo apprezzamento che da sempre la Nazione nutre verso i suoi Alpini. Essi sono i custodi di un'inestimabile eredità che discende dall'orgoglio di aver servito nel Corpo degli Alpini, dalle antiche tradizioni delle genti italiane di montagna e da tante, gloriose pagine di storia che tramandano il valore in guerra dei soldati di ieri e l'impegno di quelli di oggi in missioni all'estero per il mantenimento della pace. Questo è il retaggio che ha guidato e guida generazioni di Alpini ad offrire incondizionata prova di attaccamento alla Patria e che oggi li spinge, in generosa gara di solidarietà, a proporsi come efficace strumento di aiuto e di supporto alle popolazioni bisognose, in Italia e all'estero. E questa tradizione di servizio è motivo di fierezza per gli Alpini e per tutti gli italiani che in loro vedono l'espressione delle migliori virtù civili e militari del nostro popolo. Con questi sentimenti, idealmente presente e partecipe al vostro incontro, rinnovo a Lei, caro Presidente, a tutti i partecipanti all'Adunata e alle loro famiglie, il mio più caloroso saluto, assieme all'augurio di sempre migliori fortune."
Roma, 14 maggio 2000
