Messaggio del Presidente Ciampi al Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo
COMUNICATO
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della XXIII sessione del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, ha inviato al Presidente Fawzi H. Al-Sultan il seguente messaggio:
"La XXIII sessione del Consiglio dei Governatori dell'I.F.A.D. mi offre la gradita occasione per esprimerle un vivo apprezzamento per la meritoria attività svolta dall'I.F.A.D. a favore della sicurezza alimentare e della riduzione della povertà nei Paesi in via di sviluppo, obiettivi che sono fra le grandi sfide del nuovo secolo.
La fame nel mondo, purtroppo, cresce: lo dicono le ricorrenti situazioni di crisi alimentare e di emergenza umanitaria; lo confermano le statistiche della Banca Mondiale. Nel mio discorso al Corpo Diplomatico, nel dicembre scorso, ho ricordato che i più lodevoli sforzi già compiuti non bastano.
La comunità internazionale dovrà impegnarsi ancora più a fondo utilizzando al meglio le ingenti risorse esistenti. Le Nazioni Unite, i Governi, le Organizzazioni non governative sono chiamate ad una grande alleanza globale contro la fame e la povertà. Il primo passo, essenziale, è rendere più efficace la collaborazione fra le tre principali organizzazioni internazionali a vocazione agricola e alimentare: l'I.F.A.D., la F.A.O. e il P.A.M. Auspico inoltre un monitoraggio degli interventi nazionali e internazionali per ottenere il massimo risultato dalle risorse che impieghiamo.
La presenza a Roma dell'I.F.A.D., così come delle altre istituzioni romane delle Nazioni Unite, è motivo di soddisfazione per l'Italia, che continuerà a sostenerne gli sforzi per avviare progetti capaci di migliorare le condizioni di vita nelle aree povere del mondo. In questo spirito, l'Italia ha stanziato notevoli risorse finanziarie ed è oggi fra i principali Paesi donatori.
Roma, 16 febbraio 2000
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Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della XXIII sessione del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, ha inviato al Presidente Fawzi H. Al-Sultan il seguente messaggio:
"La XXIII sessione del Consiglio dei Governatori dell'I.F.A.D. mi offre la gradita occasione per esprimerle un vivo apprezzamento per la meritoria attività svolta dall'I.F.A.D. a favore della sicurezza alimentare e della riduzione della povertà nei Paesi in via di sviluppo, obiettivi che sono fra le grandi sfide del nuovo secolo.
La fame nel mondo, purtroppo, cresce: lo dicono le ricorrenti situazioni di crisi alimentare e di emergenza umanitaria; lo confermano le statistiche della Banca Mondiale. Nel mio discorso al Corpo Diplomatico, nel dicembre scorso, ho ricordato che i più lodevoli sforzi già compiuti non bastano.
La comunità internazionale dovrà impegnarsi ancora più a fondo utilizzando al meglio le ingenti risorse esistenti. Le Nazioni Unite, i Governi, le Organizzazioni non governative sono chiamate ad una grande alleanza globale contro la fame e la povertà. Il primo passo, essenziale, è rendere più efficace la collaborazione fra le tre principali organizzazioni internazionali a vocazione agricola e alimentare: l'I.F.A.D., la F.A.O. e il P.A.M. Auspico inoltre un monitoraggio degli interventi nazionali e internazionali per ottenere il massimo risultato dalle risorse che impieghiamo.
La presenza a Roma dell'I.F.A.D., così come delle altre istituzioni romane delle Nazioni Unite, è motivo di soddisfazione per l'Italia, che continuerà a sostenerne gli sforzi per avviare progetti capaci di migliorare le condizioni di vita nelle aree povere del mondo. In questo spirito, l'Italia ha stanziato notevoli risorse finanziarie ed è oggi fra i principali Paesi donatori.
Roma, 16 febbraio 2000
