Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 50.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 217.442 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 1.416 audiovisivi; 12.519 complessi archivistici; 6.083 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 891.792 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 28 gennaio 2020)

 

 

03 marzo 2020

Pubblicato on line l'archivio digitale del Capo Provvisorio dello Stato Enrico De Nicola che documenta un biennio nevralgico per la storia della Repubblica italiana (1° luglio 1946 - 31 dicembre 1947)

Pubblicato on line l'archivio digitale del Capo Provvisorio dello Stato Enrico De Nicola che documenta un biennio nevralgico per la storia della Repubblica italiana (1° luglio 1946 - 31 dicembre 1947). Esponente della classe dirigente liberale prefascista, insigne avvocato, garante della transizione dalla Monarchia alla Repubblica, De Nicola il 28 giugno 1946 fu eletto Capo provvisorio dello Stato dall'Assemblea Costituente e il 1° gennaio 1948, con l'entrata in vigore della Costituzione, assunse le attribuzioni e il titolo di Presidente della Repubblica.


Si tratta della documentazione pervenuta da Palazzo Giustiniani, la sede in cui Enrico De Nicola aveva deciso di operare nella sua qualità di Capo Provvisorio dello Stato, ove il 27 dicembre 1947 avvenne la cerimonia di firma della Costituzione della Repubblica italiana.


L'Archivio, al quale si aggiunse la documentazione di natura contabile conservata presso il Quirinale, che dal 1° gennaio 1948 era divenuto la residenza ufficiale dei Presidenti della Repubblica, é articolato in serie (carteggio ordinario; carteggio speciale; carteggio contabile; stampa e rapporti dei Carabinieri) che testimoniano l'attività svolta da De Nicola in quel biennio decisivo per la storia della Repubblica, che andava dalla scelta repubblicana del 2 giugno 1946 sino alla firma della Costituzione della Repubblica italiana.

 

Enrico De Nicola firma la Costituzione della Repubblica italiana

 

Enrico De Nicola con Umberto Terracini

 

1. Definitiva sistemazione della Agenzia Stefani, 1° agosto 1946

 

 

2. Piccola proprietà (Trasformazione e costruzione). Problemi siciliani, 1947-1948

 

 

3. Relazioni del Generale Alessandro Albert, Capo della casa militare del Capo provvisorio dello Stato, 1946-1947

 

 

4. Costituzione della Costituzione, 1946-1947