Negli Ottant'anni della nascita della Repubblica
Custodire gli archivi
Conoscere per condividere la memoria nel tempo delle reti e del digitale
Incontro di studio nel quadro delle iniziative organizzate dall'Archivio storico negli Ottant'anni della nascita della Repubblica e della entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana
Inaugurato il 2 giugno 1996, in occasione del cinquantesimo anniversario della nascita della Repubblica, l'Archivio storico è posto alle dirette dipendenze del Segretario generale della Presidenza della Repubblica in ragione della rilevanza della propria funzione di tutela, conservazione, valorizzazione e comunicazione delle memorie documentarie delle funzioni costituzionali svolte dal Presidente della Repubblica, quale garante della Costituzione e rappresentante dell'unità nazionale; degli archivi dell'apparato amministrativo, articolato in Uffici e Servizi, che opera a supporto del Capo dello Stato; delle testimonianze della manutenzione del Palazzo del Quirinale e delle sue collezioni storico-artistiche.
L'istituzione dell'Archivio storico, formalizzata con legge 13 novembre 1997, n. 395, che modifica il titolo della legge del 1971 istitutiva degli 'Archivi storici parlamentari" in 'Archivi storici di organi costituzionali", costituisce il punto di arrivo di una evoluzione complessa avviata con la proclamazione dei risultati del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 che, decretando la vittoria della Repubblica sulla Monarchia, diedero inizio ad una nuova fase della storia politico - costituzionale del nostro Paese.
La vicenda dell'Archivio storico si apre infatti idealmente con la nascita della Repubblica e la partenza di Umberto II, che lasciò definitivamente il Paese ed il Palazzo del Quirinale il 13 giugno 1946, e, nella sua fase iniziale, si lega alle esigenze di tutela dell'archivio della Real Casa, collocato dalla monarchia sabauda nel Palazzo Sant'Andrea, lo stesso ove oggi ha sede l'Archivio storico, ed alla imprescindibile necessità di conservare gli archivi della più alta magistratura dell'Italia repubblicana.
Ai sensi del regolamento vigente, l'Archivio storico, 'struttura dotata di autonomia organizzativa ... provvede alla conservazione, inventariazione, fruizione e valorizzazione della documentazione, su qualsiasi supporto, prodotta o ricevuta nell'ambito delle attività della Presidenza della Repubblica, relativa ad affari conclusi ... promuove l'acquisizione in originale o in copia di fondi conservati in altri Archivi pubblici o privati, italiani o stranieri, di rilevante interesse per la storia dei Capi dello Stato italiano ... può ricevere donazioni di fondi archivistici ..." ed è aperto al pubblico.
Negli Ottant'anni della nascita della Repubblica
L'Archivio storico della Presidenza della Repubblica nei trent'anni della sua inaugurazione
Custodire gli archivi
Conoscere per condividere la memoria nel tempo delle reti e del digitale

Incontro di studio in occasione del trentesimo anniversario della inaugurazione dell'Archivio storico della Presidenza della Repubblica
Si chiede di confermare la presenza entro il 30 giugno 2026 inviando i propri dati (nome, cognome, luogo e data di nascita) all'indirizzo [email protected]
La manifestazione sarà anche trasmessa in diretta streaming tramite il canale YouTube dell'Archivio storico della Presidenza della Repubblica

