Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 49.538 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 184.277 fotografie; 1.416 audiovisivi; 12.012 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 786.871 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 23 luglio 2019)

 

 

18 ottobre 2018
18 novembre 2018

"La magia del restauro
Scritti in onore di Donatella Zari"

a cura di Giovanna Bonasegale, Editori Paparo, Roma, 2018

Il viaggio di una restauratrice di fama internazionale tra i capolavori d'arte e i monumenti più noti d'Italia

Il libro raccoglie scritti e testimonianze di noti studiosi sui restauri di Donatella Zari, allieva di Pasquale Rotondi, che attraverso incarichi Istituzionali - Presidenza della Repubblica, Ministero per i beni e le attività culturali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Amministrazioni Comunali e Regionali o di organismi internazionali, quali UNESCO, ICCROM e altri - ha restaurato opere eccelse in Italia e nel mondo.
Numerosi gli interventi sul patrimonio artistico del Palazzo del Quirinale, tra questi : Sala del Diluvio, Antonio Carracci, affreschi (1996); Salone dei Corazzieri, Annibale Duranti, affreschi (1997); Melozzo da Forlì, affresco raffigurante il Redentore in gloria fra angeli (1987-88); Cappella Paolina, stucchi della volta di Martino Ferrabosco (1998); Sala Gialla, affreschi di Pier Francesco Mola, di Fabrizio Chiari Mola e di Jan Miel (1998-1999).
In occasione della presentazione una mostra costituita da venti pannelli didattici illustra l'attività e l'opera di Donatella Zari. I restauri di cicli di affreschi emblematici della pittura medioevale e moderna italiana, i lavori compiuti all'estero, l'attività scientifica e didattica, la passione per il 'mestiere' di restauratore.
Un viaggio tra i capolavori d'arte e i monumenti più noti d'Italia insieme con un percorso quasi pionieristico per il restauro e la conservazione di pitture e sculture collocate in terre 'lontane': questa è stata la vita di Donatella Zari.
A Cimabue, Giotto, Beato Angelico, Mantegna, Botticelli, Tiziano, Raffaello, Parmigianino, Caravaggio e ad altri grandi, lei ha dedicato il suo lavoro, così come ai più importanti templi in Tibet, Afghanistan, India, Iraq, Cina, Birmania, Thailandia, ottenendo unanimi riconoscimenti internazionali.

Per visitare la mostra è necessario accreditarsi segnalando
i propri dati (nome, cognome, data e luogo di nascita)
e la data della visita all'indirizzo mail:
archivio_storico@quirinale.it