Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 44.350 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 357 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 168.294 fotografie; 11.436 complessi archivistici; 6.523 discorsi e interventi; 5.249 atti firmati; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 109 volumi in Biblioteca digitale per un totale di 22.673 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 762 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 780.000 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 25 febbraio 2019)

 

 

Venerdì 5 aprile 2019, ore 17.30

L'Edizione digitale dell'Epistolario di Alcide De Gasperi

Archivio storico della Presidenza della Repubblica, Venerdì 5 aprile 2019, ore 17.30


Incontro di studio alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella


Nel quadro delle attività della Commissione scientifica della Edizione nazionale dell'Epistolario di Alcide De Gasperi, si svolgerà la presentazione della Edizione digitale dell'Epistolario di Alcide De Gasperi.


La figura di Alcide De Gasperi (1881-1954), il suo contributo allo sviluppo del movimento cattolico nel Trentino e a livello nazionale e internazionale; la leadership politica nella Democrazia Cristiana; la peculiare interpretazione del ruolo di capo del governo italiano; il contributo dato alla politica internazionale di pace; l'intuizione europeista, continuano a suscitare oggi un notevole interesse, non soltanto tra gli storici e gli studiosi della politica del Novecento.


Per studiare la figura di De Gasperi la storiografia ha fatto ricorso a una mole documentaria vasta ed eterogenea: scritti e discorsi pubblici, articoli di giornale, testimonianze dirette, corrispondenza. Quest'ultima tipologia documentaria costituisce un patrimonio ricchissimo, finora esplorato solo in parte. Alcune lettere sono state studiate e pubblicate in studi e raccolte dedicati allo statista o ai suoi corrispondenti, moltissime attendono ancora di essere individuate e rese fruibili al fine di consentire di delineare con maggiore chiarezza i contorni personali e pubblici di una delle figure più importanti della storia del secolo scorso.


Per corrispondere a questa esigenza, a oltre sessanta anni dalla morte dello statista è parso opportuno realizzare una edizione critica che pubblichi le lettere scritte e ricevute da De Gasperi secondo criteri cronologici, tematici e geografici, accompagnandole con una bibliografia ragionata di riferimento.


La Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, la famiglia dello statista rappresentata da Maria Romana De Gasperi, la Fondazione Bruno Kessler e l'Istituto Luigi Sturzo hanno istituito una partnership per condurre un progetto pluriennale di pubblicazione di un corpus di lettere in edizione digitale, tramite la realizzazione di un archivio virtuale open access e di facile consultazione.
Il Ministero dei beni e delle attività culturali ha conferito al progetto rilievo nazionale, dando luogo alla Edizione Nazionale dell'Epistolario degasperiano (decreto MiBACT 519\2016).


L'archivio digitale ha l'obiettivo di rendere disponibili nel tempo tutte le lettere di Alcide De Gasperi.
Ogni lettera, corredata da informazioni (data, luogo, stato di conservazione, destinatario, tipologia, bibliografia di riferimento) e metadatata secondo lo standard Dublin Core, sarà sottoposta a tecniche avanzate di analisi semantica del testo; sarà scaricabile in formato PDF; consentirà di effettuare ricerche avanzate sul testo e sui dati di contesto


Per partecipare all'evento è necessario accreditarsi inviando i propri dati (nome, cognome, data e luogo di nascita) entro il 2 aprile, all'indirizzo: archivio_storico@quirinale.it