Intervento del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in occasione della consegna del Premio "Condotti"
Prima di tutto voglio ringraziare ora il Presidente Battistoni per questo premio. Di questo premio mi piace la motivazione, che dice appunto: per coloro che amano Roma e, perché l'amano intensamente, vengono riamati da Roma. E' una locuzione che mi richiama, non so perché, i nostri poeti del Trecento: chi ama, è riamato.
Questa magnifica serata, nella suggestiva corte di Palazzo Torlonia, chiude per me una giornata particolarmente significativa.
Volli nel 1999 pagare il dovuto tributo di una visita alla città di Roma, ho voluto ripeterla, quando si approssima il termine del mio settennato. E ho avuto questa sorpresa straordinaria, di cui ringrazio nuovamente il Sindaco di Roma e tutto il consiglio comunale: la nomina a cittadino romano.
Ho cominciato questa giornata in Campidoglio: una mattinata veramente suggestiva, che si è poi svolta in una serie di manifestazioni alle quali ho partecipato, compiendo un percorso che è contrassegnato direi da un filo conduttore che si può sintetizzare in quello che io intendo e che tutti noi vogliamo che sia l'Italia: l'Italia dei valori. L'Italia di cui siamo fieri, l'Italia di cui ci sentiamo orgogliosi, questa Italia unita e libera che non si raggiunge mai definitivamente, ma che si conquista giorno dopo giorno.
Di questo sono grato ai cittadini romani, di questo sono grato a tutti quanti voi che concludete con me questa magnifica giornata.
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Questa magnifica serata, nella suggestiva corte di Palazzo Torlonia, chiude per me una giornata particolarmente significativa.
Volli nel 1999 pagare il dovuto tributo di una visita alla città di Roma, ho voluto ripeterla, quando si approssima il termine del mio settennato. E ho avuto questa sorpresa straordinaria, di cui ringrazio nuovamente il Sindaco di Roma e tutto il consiglio comunale: la nomina a cittadino romano.
Ho cominciato questa giornata in Campidoglio: una mattinata veramente suggestiva, che si è poi svolta in una serie di manifestazioni alle quali ho partecipato, compiendo un percorso che è contrassegnato direi da un filo conduttore che si può sintetizzare in quello che io intendo e che tutti noi vogliamo che sia l'Italia: l'Italia dei valori. L'Italia di cui siamo fieri, l'Italia di cui ci sentiamo orgogliosi, questa Italia unita e libera che non si raggiunge mai definitivamente, ma che si conquista giorno dopo giorno.
Di questo sono grato ai cittadini romani, di questo sono grato a tutti quanti voi che concludete con me questa magnifica giornata.
