Incontro del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi con una delegazione di partecipanti alla 3° edizione della Settimana nazionale della sclerosi multipla
Il Senatore a vita, la Professoressa Rita Levi Montalcini, ci ha illustrato, in maniera molto sintetica ed efficace, il punto sullo stato della ricerca per arrivare, come tutti ci auguriamo, a debellare anche questa malattia ad oggi considerata non guaribile, ma soltanto in grado di poterla curare, da poter tenere sotto controllo.
La ringrazio per quello che ha detto, La ringrazio anche per quello che ha realizzato e sta facendo con la Sua vita di ricercatore, per far progredire la conoscenza di questo male e mediante essa giungere, quindi, alla possibilità di trovare una cura e alla conseguente guarigione, che è l'obiettivo che tutti quanti auspichiamo.
Al tempo stesso volevo ringraziare il Professore Battaglia, Presidente della vostra Associazione che ci ha, invece, informato su quelle che sono le finalità dell'Associazione stessa. Finalità duplice, in quanto da un lato si propone di promuovere la ricerca, cercando anche di attivare maggiori fonti di finanziamenti pubblici e privati. Al tempo stesso c'è la finalità di intervenire nel campo dell'assistenza di coloro che sono colpiti da questa malattia, assistenza che come è emblematicamente rappresentata nel simbolo della vostra Associazione è il raggiungimento di una migliore qualità della vita, opera che voi, giustamente interpretate.
Quando si parla di salute non si tratta solo di auspicare l'assenza di malattie, che senza dubbio sarebbe condizione ideale per tutti quanti noi ma è un concetto che presenta, però, qualche aspetto negativo, se inteso cioè come assenza di qualcosa, mentre, invece, è importante che si prenda l'impegno di darsi come compito quello di cercare di assicurare un benessere di vita individuale e sociale a ciascuno di noi. Un benessere che naturalmente deve tenere essere compatibile possibilmente in relazione allo stato di salute dell'individuo in quel momento, perché può essere colpito da malattie e, quindi, c'è un benessere ancor più da perseguire per coloro i quali sono colpiti da malattie, come nel caso della sclerosi multipla, che al momento sono curabili ma non guaribili.
Questa impostazione legata alla qualità è quella che caratterizza tutta la attività dei vostri Centri, e sulla quale si può fare molto, anche se non si fa mai abbastanza, perché si può fare sempre di più. E questa Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla - che viene annualmente dedicata dall'Associazione per ampliare la conoscenza del problema e la divulgazione, attraverso l'attività e quelle iniziative che si possono realizzare per rendere la qualità della vita delle persone colpite dalla sclerosi multipla più vivibile - è un fatto fondamentale.
Quindi, anche questo incontro con voi, oggi da parte mia e da parte del Quirinale, vuole essere un sostegno nel richiamare l'attenzione su questi due temi: la ricerca, per individuare le cause della malattia e renderla guaribile e, al tempo stesso, l'impegno sociale per fare in modo che la vita di coloro che sono colpiti da questa malattia sia una esistenza meglio vivibile, sotto ogni profilo, sia fisico che psichico.
In questo senso, ripeto, le cose da fare non hanno un limite e penso che i vostri oltre cento Centri che sono distribuiti in tutta Italia, già costituiscono una realtà concreta ma - come ha sottolineato il Professore Battaglia - che può anch'essa essere fortemente migliorabile, perché ancora non è stato possibile raggiungere quel livello di assistenza che deve essere portata a coloro che sono stati colpiti dal male e nelle varie fasi del male.
Volevo esprimere, quindi, un apprezzamento per quello che fate, il sostegno pieno per lo sviluppo che la vostra Associazione, in relazione a queste finalità che si è prefissa, e la mia particolare vicinanza a coloro che da questo male sono colpiti.
Con questi sentimenti vi invito a continuare nel vostro impegno e mi auguro che questa Settimana costituisca un'occasione perché da parte di tutti gli italiani vi sia una maggiore consapevolezza e, attraverso di essa, un maggiore sostegno all'attività che svolgete nei campi del finanziamento, della ricerca e dell'assistenza.
Grazie a tutti loro.
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La ringrazio per quello che ha detto, La ringrazio anche per quello che ha realizzato e sta facendo con la Sua vita di ricercatore, per far progredire la conoscenza di questo male e mediante essa giungere, quindi, alla possibilità di trovare una cura e alla conseguente guarigione, che è l'obiettivo che tutti quanti auspichiamo.
Al tempo stesso volevo ringraziare il Professore Battaglia, Presidente della vostra Associazione che ci ha, invece, informato su quelle che sono le finalità dell'Associazione stessa. Finalità duplice, in quanto da un lato si propone di promuovere la ricerca, cercando anche di attivare maggiori fonti di finanziamenti pubblici e privati. Al tempo stesso c'è la finalità di intervenire nel campo dell'assistenza di coloro che sono colpiti da questa malattia, assistenza che come è emblematicamente rappresentata nel simbolo della vostra Associazione è il raggiungimento di una migliore qualità della vita, opera che voi, giustamente interpretate.
Quando si parla di salute non si tratta solo di auspicare l'assenza di malattie, che senza dubbio sarebbe condizione ideale per tutti quanti noi ma è un concetto che presenta, però, qualche aspetto negativo, se inteso cioè come assenza di qualcosa, mentre, invece, è importante che si prenda l'impegno di darsi come compito quello di cercare di assicurare un benessere di vita individuale e sociale a ciascuno di noi. Un benessere che naturalmente deve tenere essere compatibile possibilmente in relazione allo stato di salute dell'individuo in quel momento, perché può essere colpito da malattie e, quindi, c'è un benessere ancor più da perseguire per coloro i quali sono colpiti da malattie, come nel caso della sclerosi multipla, che al momento sono curabili ma non guaribili.
Questa impostazione legata alla qualità è quella che caratterizza tutta la attività dei vostri Centri, e sulla quale si può fare molto, anche se non si fa mai abbastanza, perché si può fare sempre di più. E questa Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla - che viene annualmente dedicata dall'Associazione per ampliare la conoscenza del problema e la divulgazione, attraverso l'attività e quelle iniziative che si possono realizzare per rendere la qualità della vita delle persone colpite dalla sclerosi multipla più vivibile - è un fatto fondamentale.
Quindi, anche questo incontro con voi, oggi da parte mia e da parte del Quirinale, vuole essere un sostegno nel richiamare l'attenzione su questi due temi: la ricerca, per individuare le cause della malattia e renderla guaribile e, al tempo stesso, l'impegno sociale per fare in modo che la vita di coloro che sono colpiti da questa malattia sia una esistenza meglio vivibile, sotto ogni profilo, sia fisico che psichico.
In questo senso, ripeto, le cose da fare non hanno un limite e penso che i vostri oltre cento Centri che sono distribuiti in tutta Italia, già costituiscono una realtà concreta ma - come ha sottolineato il Professore Battaglia - che può anch'essa essere fortemente migliorabile, perché ancora non è stato possibile raggiungere quel livello di assistenza che deve essere portata a coloro che sono stati colpiti dal male e nelle varie fasi del male.
Volevo esprimere, quindi, un apprezzamento per quello che fate, il sostegno pieno per lo sviluppo che la vostra Associazione, in relazione a queste finalità che si è prefissa, e la mia particolare vicinanza a coloro che da questo male sono colpiti.
Con questi sentimenti vi invito a continuare nel vostro impegno e mi auguro che questa Settimana costituisca un'occasione perché da parte di tutti gli italiani vi sia una maggiore consapevolezza e, attraverso di essa, un maggiore sostegno all'attività che svolgete nei campi del finanziamento, della ricerca e dell'assistenza.
Grazie a tutti loro.
