Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, nella visita al Sommo Pontefice, sarà accompagnato dalle seguenti Personalità:
Senatore Giuseppe Medici, Ministro Segretario di Stato degli Affari Esteri;
Ambasciatore Gianfranco Pompei, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario presso la Santa Sede;
Avvocato Nicola Picella Segretario Generale della Presidenza della Repubblica;
Ambasciatore Ettore Staderini, Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica;
Ambasciatore Corrado Orlandi Contucci, Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica;
Generale di Corpo d'Armata Ugo Scotto Lavina, Consigliere Militare del Presidente della Repubblica;
Dott. Enrico D'Arienzo, Vicesegretario Generale della Presidenza della Repubblica;
Dott. Amedeo Martinelli, Consigliere Parlamentare del Presidente della Repubblica;
Ministro Plenipotenziario Uberto Bozzini, Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri;
Ill.mo e Rev.mo Mons. Luigi Lannutti, Ordinario Palatino;
Dott. Saturno Nevola, Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica;
Dott. Nino Valentino, Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa del Presidente della Repubblica;
Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario Francesco Tonci Ottieri della Ciaja, Ministro Consigliere dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede;
Inviato Straordinario e Ministro Plenipotenziario Francesco Mezzalama, Consigliere Diplomatico Aggiunto del Presidente della Repubblica;
Colonnello Pier Vittorio Faruffini di Sezzadio, Comandante dei Corazzieri;
Tenuta per i civili: marsina con panciotto nero, cilindro e decorazioni od uniforme diplomatica; per gli ecclesiastici: abito piano e ferraiolo; per i militari: uniforme di gala.
Alle ore 10 il Senatore Giuseppe Medici, Ministro degli Affari Esteri, accompagnato dall'Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, Gianfranco Pompei, dal Capo di Gabinetto, Ministro Plenipotenziario Uberto Bozzini e dal Ministro Consigliere dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, Ministro Plenipotenziario Francesco Tonci Ottieri della Ciaja, giunge al Palazzo del Quirinale (Vetrata).
Le predette Personalità, accolte da cerimonieri della Presidenza della Repubblica, vengono accompagnate nel Salone di Rappresentanza al piano terreno.
Alle ore 10,05 il Presidente della Repubblica giunge nel Salone di Rappresentanza, proveniente dalla Palazzina.
Alle ore 10,10 il Corteo Presidenziale muove dal Palazzo del Quirinale secondo la seguente disposizione:
Vettura staffetta del Comandante la Legione dei Carabinieri
Automobile di Servizio: Ministro Mezzalama, Colonnello Faruffini di Sezzadio
Vettura Presidenziale: Presidente della Repubblica, Ministro degli Affari Esteri, Ambasciatore Pompei, Avvocato Picella
Automobile dell'Ispettorato Generale del Quirinale: Dottor De Nardis
1a Vettura seguito: Ambasciatore Staderini, Ambasciatore Orlandi Contucci
2a Vettura seguito: Generale Scotto Lavina, Dottor D'Arienzo
3a Vettura seguito: Dottor Martinelli, Ministro Bozzini
4a Vettura seguito: Monsignor Lannutti, Dottor Nevola
5a Vettura seguito: Dottor Valentino, Ministro Francesco Tonci Ottieri della Ciaja.
La guardia d'onore, schierata con Bandiera nel cortile principale, rende gli onori al Presidente della Repubblica.
Alle ore 10 la guardia d'onore viene schierata, con Bandiera, nel cortile principale del Palazzo del Quirinale per rendere gli onori al Presidente della Repubblica.
Il Corteo Presidenziale è scortato da Corazzieri in motocicletta al comando di un Ufficiale.
Truppe del Presidio, schierate da Piazza del Quirinale sino all'incrocio di Via XXIV Maggio con Via Nazionale, rendono gli onori; il resto del percorso (Via IV Novembre, Via del Plebiscito, Corso Vittorio Emanuele II) è tenuto sgombro da Carabinieri e Guardie di Pubblica Sicurezza. Dall'imbocco di Via della Conciliazione sino al confine con lo Stato della Città del Vaticano, sono schierate altre truppe che rendono gli onori.
Al termine della visita, il Corteo Presidenziale rientra al Palazzo del Quirinale percorrendo in senso inverso lo stesso itinerario.
Le truppe rendono gli onori.
Al Palazzo del Quirinale la guardia schierata, con Bandiera, nel cortile principale rende gli onori al Presidente della Repubblica.
Alle ore 10,12 la Signora Leone, accompagnata dai figli, muove dal Palazzo del Quirinale, secondo la seguente disposizione:
Automobile di servizio: Dottor Sergio Piscitello
Vettura della Signora Leone: Signora Vittoria Leone, Professor Mauro Leone, Signor Paolo Leone, Signor Giancarlo Leone
Automobile dell'Ispettorato Generale del Quirinale.
Uscito dal Palazzo del Quirinale e attraversata la piazza, il Corteo percorre il seguente itinerario: Via XXIV Maggio, Via IV Novembre, Piazza Venezia, Via del Plebiscito, Corso Vittorio Emanuele II, Via della Conciliazione.
Alle ore 10,20 il Corteo giunge alla Città del Vaticano (Piazza di San Pietro).
Varcato il confine, la visita si svolge secondo il protocollo della Sacra Congregazione Cerimoniale.
Al termine della visita, il Corteo rientra al Palazzo del Quirinale percorrendo lo stesso itinerario seguito all'andata. Varcato il portone, il Presidente della Repubblica riceve gli onori.
Al ritorno le Personalità del seguito presidenziale restano nel Palazzo del Quirinale per essere presenti alla restituzione della Visita da parte di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Segretario di Stato di Sua Santità.
RESTITUZIONE DELLA VISITA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Mezz'ora dopo il rientro del Presidente della Repubblica al Palazzo del Quirinale, Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Segretario di Stato di Sua Santità, accompagnato da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Sostituto della Segreteria di Stato e dal Suo seguito restituisce la visita al Capo dello Stato.
Il Corteo è scortato da Carabinieri in motocicletta al comando di un Ufficiale. Le truppe schierate lungo il percorso rendono gli onori.
Nel cortile principale del Quirinale il Dott. Nevola, Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, accoglie Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Segretario di Stato.
Sua Eminenza Reverendissima, accompagnata dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, passa in rivista la guardia schierata che rende gli onori, eseguendo l'Inno Pontificio e l'Inno Nazionale.
L'Eminentissimo Cardinale giunge alla Vetrata, ove, sulla soglia, viene ricevuto - mentre un plotone di Corazzieri schierato nell'atrio Gli rende gli onori - dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica i quali Lo accompagnano al piano di rappresentanza (ascensore).
Nella Sala delle Api si forma il corteo che, preceduto da un commesso d'anticamera e da quattro torcieri, si avvia nell'ordine seguente: Il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, avendo a destra il Comandante dei Corazzieri e a sinistra il Consigliere Militare Aggiunto di servizio; Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Segretario di Stato, avendo a destra il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e a sinistra il Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica; Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Sostituto della Segreteria di Stato, avendo a sinistra il Consigliere Militare del Presidente della Repubblica; le Personalità del seguito di Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Segretario di Stato accompagnate da cerimonieri della Presidenza della Repubblica e del Ministero degli Affari Esteri.
Il Corteo percorre la Sala della Dama, la prima e la seconda Sala del Gialli, la Sala della Musica, il Salottino Azzurro raggiungendo la Sala degli Arazzi di Lilla. Alle porte delle sale attraversate dal corteo prestano servizio staffieri in gala, alternati con Corazzieri; nella Sala delle Api sono schierati staffieri in gala e quattro torcieri con un commesso d'anticamera.
Nella Sala degli Arazzi di Lilla si trovano l'Onorevole Ministro degli .Affari Esteri, l'Ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede, il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, il Vice Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, il Consigliere Parlamentare del Presidente della Repubblica, il Capo di Gabinetto del Ministro degli Affari Esteri, l'Ordinario Palatino, il Capo della Segreteria Particolare e del Servizio Stampa del Presidente della Repubblica, il Ministro Consigliere dell'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede ed il Consigliere Diplomatico Aggiunto del Presidente della Repubblica.
L'On. Ministro degli Affari Esteri, e le altre Personalità del seguito presidenziale rendono omaggio all'Eminentissimo Signor Cardinale Segretario di Stato.
Il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica accompagna l'Eminentissimo Porporato allo Studio di Rappresentanza, ove il Presidente della Repubblica è a riceverLo sulla soglia.
Il Presidente della Repubblica invita Sua Eminenza Reverendissima a sedersi alla sua destra; indi il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica si ritira.
Il Presidente della Repubblica pone fine al colloquio levandosi in piedi. Fanno quindi ingresso l'On. Ministro degli Affari Esteri nonché le Personalità del seguito del Signor Cardinale, le quali sono dall'Eminentissimo Porporato presentate al Presidente della Repubblica. Quando Sua Eminenza Reverendissima prende congedo, viene riaccompagnata dal Presidente della Repubblica fino alla soglia dello Studio.
Nella Sala degli Arazzi di Lilla, l'On. Ministro degli Affari Esteri e le altre Personalità del seguito presidenziale si accomiatano a loro volta dall'Eminentissimo Cardinale Segretario di Stato e da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Sostituto della Segreteria di Stato e dalle altre Personalità del seguito.
Si forma quindi nuovamente il corteo che, nello stesso ordine e seguendo il medesimo itinerario, raggiunge l'ascensore. Alla Vetrata, dopo aver ricevuto gli onori dal plotone di Corazzieri, l'Eminentissimo Porporato viene ossequiato, sulla soglia, dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Diplomatico.
Sua Eminenza Reverendissima, accompagnata dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, passa in rivista la guardia schierata nel cortile principale che rende gli onori, mentre il Suo seguito prende posto nelle vetture del corteo.
Il Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica aiuta Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Segretario di Stato a prendere posto nella vettura.
Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Segretario di Stato di Sua Santità lascia il Palazzo del Quirinale, per far ritorno nella Città del Vaticano.
Il Corteo è scortato da Carabinieri in motocicletta al comando di un Ufficiale.
Le truppe schierate lungo il percorso rendono gli onori.
discorsi svolti nella stessa giornata
Al Papa, Paolo VI (pdf)Per il XLV Congresso nazionale della Società italiana di Urologia (al Presidente, Bracci) (pdf)
