Il Diario storico
I componenti il Seguito presidenziale lasciano in pulmino il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi a Piazzale Giulio Pastore. (Allegato)
Il Presidente della Repubblica, unitamente al Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Cortile della Dataria) per recarsi a Piazzale Giulio Pastore.
Il corteo presidenziale giunge a Piazzale Giulio Pastore. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene accolto dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Prof. Enrico Giovannini, dal Presidente della Regione Lazio, Dott. Nicola Zingaretti, dal Sindaco di Roma Capitale, dal Sub Commissario alla Provincia di Roma, Vice Prefetto Dott.ssa Paola Berardino, dal Presidente dell'INAIL, Prof. Massimo De Felice, dal Direttore Generale dell'INAIL, Dott. Giuseppe Lucibello, e dal Presidente della Federazione dei Maestri del Lavoro d'Italia, Dott. Amilcare Brugni. Il Presidente della Repubblica procede quindi alla deposizione di una corona di fiori ai piedi del monumento dedicato alle vittime sul lavoro portata a spalla da due Corazzieri. Al termine il Capo dello Stato riceve il saluto da parte delle rappresentanze delle Federazioni dei Lavoratori e delle Forze Sociali presenti e, dopo essersi congedato dalle Autorità che lo hanno accolto, lascia in auto, unitamente al Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Piazzale Giulio Pastore per fare rientro al Palazzo del Quirinale.
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale (Cortile della Dataria). Sono presenti anche alcune rappresentanze delle Federazioni dei Lavoratori e delle Forze Sociali normalmente invitate alla cerimonia al Palazzo del Quirinale.
