Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 70.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 249.760 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 2.910 audiovisivi; 12.519 complessi archivistici; 6.865 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 55.759 Provvedimenti di grazia; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 11.835 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 59.402 comunicati dalle presidenze Gronchi a Scalfaro; 272 volumi in Materiali e pubblicazioni per un totale di 48.103 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 1.665.718 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 31 dicembre 2021)

Il Diario storico

 

martedì
13 marzo 2007

Incontro del Presidente della Repubblica con il Presidente della Federazione Russa, S.E. il Signor Vladimir Putin

16.15

Giungono al Palazzo del Quirinale (Cortile d'Onore all'altezza della Sala Riunioni) il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri, On. Massimo D'Alema, e l'Ambasciatore d'Italia a Mosca, Amb. Vittorio Claudio Surdo, che, accolti da Funzionari del Cerimoniale, vengono accompagnati - percorrendo l'Anticamera del Vice Segretario Generale Amministrativo e salendo con l'ascensore della Vetrata - nella Sala del Bronzino, ove sono ad attendere i Consiglieri del Presidente della Repubblica previsti per l'incontro.

16.25

Il Capo dello Stato, accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, giunge in auto nel Cortile d'Onore, all'altezza della Sala Riunioni - dove sono ad attendere l'Aiutante di Campo di servizio ed il Comandante del Reggimento Corazzieri - e si reca, salendo con l'ascensore alla Vetrata, nella Sala del Bronzino.

16.45

Giunge al Palazzo del Quirinale il Presidente della Federazione Russa, che, sceso dall'auto nel Cortile d'Onore, viene accolto dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica e da un funzionario del Cerimoniale. Il Presidente della Federazione Russa, dopo aver passato in rassegna, unitamente al suo Aiutante di Campo ed al Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, un picchetto d'Onore, fa ingresso in Vetrata e si reca, salendo unitamente al Seguito la Scala a chiocciola del Mascarino, nella Sala del Bronzino, dove viene accolto dal Capo dello Stato, assistito dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica giunto col corteo presidenziale russo. Dopo la presentazione dei rispettivi Seguiti e la stretta di mano davanti alle Bandiere, i due Capi di Stato si recano, attraverso la Sala degli Arazzi di Lilla, nello Studio alla Vetrata, dove si intrattengono a colloquio, alla presenza delle Personalità russe ed italiane in precedenza designate. I componenti la Delegazione russa che non partecipano ai colloqui attendono nella Sala del Bronzino.

17.50

Al termine del colloquio e dopo il successivo congedo tra i due Capi di Stato nella Sala degli Arazzi di Lilla, il Presidente della Federazione Russa, accompagnato dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, dal funzionario del Cerimoniale e dai componenti la Delegazione russa, raggiunge la Vetrata scendendo per la Scala a chiocciola del Mascarino. Il Presidente della Federazione Russa, dopo aver passato in rassegna, unitamente al suo Aiutante di Campo ed al Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, un picchetto d'Onore, lascia in auto il Palazzo del Quirinale. Successivamente, il Presidente della Repubblica fa rientro in Palazzina.