Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia in auto, unitamente al Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, il Palazzo del Quirinale (Palazzina).La vettura presidenziale è seguita da una vettura con il Consigliere per gli Affari Militari, il Consigliere per le Strutture Sanitarie ed il Direttore della Sovrintendenza Centrale dei Servizi di Sicurezza.
La vettura presidenziale giunge al Policlinico Militare di Roma. Alla discesa dalla vettura dinanzi alla Chiesa "Salus Infirmorum", il Capo dello Stato viene accolto dal Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Marco Verzaschi, dal Direttore del Sismi, Amm. Bruno Branciforte e dal Direttore del Nosocomio Magg. Gen. Francesco Tontoli.Il Presidente della Repubblica rende quindi omaggio alla salma del M.llo Capo Lorenzo D'Auria, collocata nella Chiesa "Salus Infirmorum" e, successivamente, si intrattiene a colloquio con la vedova ed i familiari di quest'ultima..
Al termine, il Capo dello Stato si trasferisce al Dipartimento di Ortopedia e, salendo con l'ascensore, raggiunge il primo piano, ove si intrattiene brevemente con i due degenti feriti nello scontro a fuoco che ha provocato le lesioni mortali al M.llo Capo Lorenzo D'Auria.
Il Presidente della Repubblica, preso congedo dalle Personalità presenti, unitamente al Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Policlinico Militare del Celio per far rientro al Palazzo del Quirinale. La vettura presidenziale è seguita da una vettura con il Consigliere per gli Affari Militari, il Consigliere per le Strutture Sanitarie ed il Direttore della Sovrintendenza Centrale dei Servizi di Sicurezza.
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina), facendo ingresso da Porta Giardini.
