Il Diario storico
I componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi all'Altare della Patria. (Corteo: all. "A")
Il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Rappresentante del Governo, giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina-ingresso da Porta Giardini) per rilevare il Presidente della Repubblica.
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (uscita da Porta Giardini).(Scorta di Corazzieri in motocicletta) L'auto presidenziale è seguita da una autovettura con a bordo il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica ed il Consigliere Militare del Presidente della Repubblica.
Il corteo presidenziale giunge all'Altare della Patria. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene ricevuto dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e dal Comandante della Capitale e quindi - dopo aver ascoltato da fermo l'esecuzione dell'inno nazionale - accompagnato dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, dal Consigliere Militare e dal Comandante della Capitale, passa in rassegna un reparto d'onore schierato con bandiera e musica. Al termine della rassegna sono ad attendere il Presidente della Repubblica, ai piedi del Monumento, il Presidente della Corte Costituzionale, il Vice Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Prof. Domenico Fisichella, ed il Rappresentante della Camera dei Deputati, con i rispettivi Segretari Generali. Il Capo dello Stato riceve successivamente il saluto del Capo di Stato Maggiore della Marina, del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica e del Segretario Generale della Difesa. Sono altresì presenti il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e gli altri componenti il Seguito presidenziale. Lungo la Scalea e sul ripiano del sacello prestano servizio d'onore Corazzieri in uniforme di gran gala. Il Presidente della Repubblica ascende quindi la Scalea del Vittoriano, preceduto dalla corona portata a spalla da Corazzieri in uniforme di gran gala, dall'Aiutante di campo di servizio e dal Comandante del Reggimento Corazzieri, accompagnato dal Presidente della Corte Costituzionale, dal Vice Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Prof. Domenico Fisichella, dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, Rappresentante del Governo, dal Rappresentante della Camera dei Deputati, dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e seguito dalle Personalità del Seguito e dalle altre Autorità militari presenti. (Schema di salita all'Altare della Patria: all. "B") Mentre tutte le Autorità ed il Seguito sostano sul ripiano prima del Vittoriano ed i Corazzieri depongono la corona sulla Tomba del Milite Ignoto, il Presidente della Repubblica - salite le scale sino al Sacello - osserva un minuto di raccoglimento. Dopo aver ricevuto l'omaggio delle rappresentanze degli Ufficiali e Sottufficiali delle Forze Armate, del Presidente della Regione Lazio, del Commissario del Governo per la Regione Lazio, del Sindaco e del Presidente della Provincia di Roma e delle altre Autorità ivi previste, il Capo dello Stato discende la Scalea e, alla base del Monumento, fronte al reparto, ascolta da fermo l'inno nazionale, mentre il reparto rende gli onori.
Il Presidente della Repubblica si congeda dalle Autorità presenti e, accompagnato dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, prende posto in auto per recarsi al Mausoleo Ardeatino. L'auto presidenziale è seguita da una autovettura con a bordo il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica ed il Consigliere Militare. Immediatamente prima, i componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto a loro volta l'Altare della Patria per recarsi al Mausoleo Ardeatino. (Corteo: allegato "A")
Il corteo presidenziale giunge al Mausoleo Ardeatino, dove il Capo dello Stato viene ricevuto dal Comandante del Comando Aeronautica Militare di Roma, dal Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra e dal Rappresentante dell'ANFIM. Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, dal Seguito e dalle altre Personalità, fa ingresso nel Sacrario. Successivamente, mentre il picchetto rende gli onori ai Caduti, il Capo dello Stato depone una corona d'alloro dinanzi alla lapide posta all'ingresso delle Cave Ardeatine, sostando brevemente in raccoglimento.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, lascia in auto il Mausoleo Ardeatino per fare ritorno al Palazzo del Quirinale. Subito dopo, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica ed i componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto a loro volta il Mausoleo Ardeatino per fare ritorno al Palazzo del Quirinale.
