Il Diario storico
Gli invitati iraniani ed italiani giungono al Palazzo del Quirinale (ingresso da Porta Principale), salgono lo Scalone d'Onore (lato opposto Ufficio per gli Affari Militari) e si recano nelle Sale di Rappresentanza e delle Virtù, dove vengono serviti gli aperitivi. Lungo lo Scalone, un reparto di Corazzieri rende gli onori.
Giungono al Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore - lato Ufficio per gli Affari Militari) i Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che vengono accolti da un Aiutante di Campo e da un Cerimoniere della Presidenza della Repubblica ed accompagnati nella Sala di Rappresentanza. Contemporaneamente, il Presidente della Repubblica, accompagnato dalla Signorina Scalfaro e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, giunge, salendo con l'ascensore degli Appartamenti Imperiali, nella Manica Lunga, dove viene accolto dall'Aiutante di Campo di servizio e dal Comandante del Reggimento Corazzieri. Il Capo dello Stato si reca quindi nella Sala del Brustolon, dove sono ad attenderlo i Ministri degli Affari Esteri iraniano ed italiano, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, l'Ambasciatore dell'Iran a Roma, l'Ambasciatore d'Italia a Teheran, il Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica ed il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, con le rispettive Consorti.
L'auto con il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran giunge al Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore - lato Ufficio per gli Affari Militari). Accolto dal Consigliere Militare e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, l'illustre Ospite viene accompagnato, salendo per lo Scalone d'Onore ed attraverso le Sale Rosse, nella Sala del Brustolon, dove ha luogo l'incontro con il Presidente della Repubblica e la Signorina Scalfaro. I due Capi di Stato, unitamente alla Signorina Scalfaro, si recano quindi nel Salone dei Corazzieri, dove gli invitati al pranzo - provenienti dalla Sala di Rappresentanza - vengono presentati dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica ai due Capi di Stato ed alla Signorina Scalfaro. Dopo le presentazioni, gli invitati raggiungono il Salone delle Feste, dove attendono l'arrivo dei due Capi di Stato.
Preceduti dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dall'Aiutante di Campo di servizio e dal Comandante dei Corazzieri, i due Capi di Stato e la Signorina Scalfaro si recano nel Salone delle Feste. Discorsi. Ha inizio il pranzo.
Il pranzo si è svolto nel clima di dialogo che ha contraddistinto tutta la prima giornata della visita di Khatami in Italia. Al termine dei discorsi dei due Presidenti non c'è, naturalmente, stato il classico brindisi non potendo Khatami bere alcolici. Il vino, anche se non presente sui tavoli e discretamente tenuto in un angolo, era disponibile per gli invitati che lo hanno chiesto. Per quanto riguarda le presenze femminili, oltre a Marianna Scalfaro erano presenti, tra le altre il ministro Turco, la Presidente della Croce Rossa Garavaglia, la moglie del ministro Dini e il sottosegretario agli Esteri Toia. Al momento dei saluti gli invitati iraniani non hanno stretto le mani alle signore ma, come loro abitudine, si sono leggermente inclinati con una mano sul petto. Erano presenti al pranzo i rappresentanti di alcune grandi aziende italiane.
Al termine del pranzo, i due Capi di Stato, unitamente alla Signorina Scalfaro, seguiti dagli invitati, raggiungono la Sala degli Specchi, dove vengono serviti caffè e bevande.
Il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, accompagnato dal Presidente della Repubblica e dalla Signorina Scalfaro, raggiunge, scendendo con l'ascensore, il Cortile d'Onore, dove si congeda e lascia in auto il Palazzo del Quirinale. Successivamente, gli altri invitati al pranzo scendono per la Scala a chiocciola del Mascarino e lasciano a loro volta il Palazzo del Quirinale.
Il Presidente iraniano è rientato al Grand Hotel dopo la cena al Quirinale dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.
Si è chiusa così la prima giornata della visita di Khatami, ricca di appuntamenti e che è stata contrassegnata da forti, quanto inevitabili, disagi per i romani in seguito le imponenti misure di sicurezza adottate. Disagi sui quali si è soffermato anche il sindaco della capitale, Francesco Rutelli. Centinaia tra agenti di Polizia, Carabinieri, Vigili urbani sono stati impegnati con numerosi mezzi per garantire che la visita si svolgesse senza incidenti e che anche le manifestazioni promosse dalle forze di opposizione banane non causassero problemi punto per tutta la giornata le forze dell'ordine sono state impegnate, tra l'altro, nella continua chiusura e riapertura di numerose strade, provvedimenti che hanno causato gravi intralci al traffico automobilistico punto anche la mobilità dei pedoni ne ha risentito con le tante deviazioni di molte linee di autobus e per la chiusura da stamane - e fino a giovedì pomeriggio - della stazione metro Repubblica. Temporanea è stata, invece, la chiusura della stazione Colosseo.
discorsi svolti nella stessa giornata
Visita ufficiale in Italia del Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran. 1. Incontro del Presidente della Repubblica con il Presidente della Repubblica dell'Iran, Seyyed Mohammad KhātamiVisita ufficiale in Italia del Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran. 2. Discorso del Presidente della Repubblica in occasione del pranzo offerto in onore del Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, Mohammad Khātami
