Il Diario storico
L'aereo del Presidente della Repubblica islamica dell'Iran, Seyed Mohammed Khatami è atterrato sulla pista dell'aeroporto militare di Ciampino.
Al suo arrivo Khatami è stato accolto dal ministro degli Esteri Lamberto Dini, dal capo del cerimoniale diplomatico della Repubblica, Romualdo Bettini e dagli ambasciatori dell'Iran in Italia e in Vaticano, Ali Ahani e Seyed Mohammad Abdekhodai. Rigide le misure di sicurezza predisposte a Ciampino, dove il Presidente della Repubblica islamica dell'Iran si è trattenuto pochi minuti a colloquio con Dini prima di lasciare lo scalo a bordo di un elicottero dell'Aeronautica Militare italiana che, scortato da due elicotteri della Polizia e da uno dell'Aeronautica militare si è diretto in una caserma di Roma. Da qui il Presidente iraniano proseguirà in macchina per il Quirinale. Durante la sosta, in una sala di rappresentanza del settore militare il Capo dello Stato iraniano ha consumato una colazione all'italiana con cappuccino e cornetto.
Fin dalle prime luci dell'alba, tutti i controlli all'interno dell'aeroporto erano stati potenziati, con numerosi agenti di Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza a presidio dei varchi di accesso, per tutto il tempo del transito a Ciampino di Khatami. La pista dell'aeroporto militare è stata sorvegliata da tiratori scelti: una misura, questa, peraltro adottata in occasione dell'arrivo anche di altri Capi di Stato.
Giungono nella Sala del Bronzino i Consiglieri del Presidente della Repubblica designati a partecipare all'evento.
Il Presidente della Repubblica - accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica - giunge in auto dalla Palazzina alla Sala delle Bandiere. Sono ad accoglierlo il Consigliere Militare, l'Aiutante di Campo di servizio ed il Comandante dei Corazzieri.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, lascia la Sala delle Bandiere e si reca nel Cortile d'Onore. Contemporaneamente, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica viene accompagnato nella Galleria della Vetrata. Subito dopo, il corteo con il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran giunge al Palazzo del Quirinale. Il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran scende dall'auto nel Cortile d'Onore e viene ricevuto dal Presidente della Repubblica. Il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica - giunto al Palazzo del Quirinale con il corteo presidenziale - effettua le presentazioni. La bandiera iraniana viene issata sul Torrino a fianco delle bandiere nazionale ed europea. I due Capi di Stato ascoltano quindi da fermo l'esecuzione degli inni nazionali iraniano ed italiano. Subito dopo, il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran ed il Presidente della Repubblica passano in rivista, accompagnati dall'Aiutante di Campo del Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran e dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, la Guardia schierata che rende gli onori. Contemporaneamente, i componenti il Seguito ufficiale iraniano, il Ministro degli Esteri italiano e l'Ambasciatore d'Italia a Teheran - giunti con il corteo presidenziale - vengono accompagnati, percorrendo il porticato di sinistra del Cortile d'Onore e salendo per la Scala a chiocciola del Mascarino, nella Sala del Bronzino, dove si trovano in attesa le Personalità del Seguito italiano. Terminata la rassegna, i due Capi di Stato incontrano, nella Galleria della Vetrata, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e si recano quindi, salendo con l'ascensore ed attraverso la Sala della Musica, nella Sala del Bronzino, dove ha luogo l'incontro con i Seguiti iraniano ed italiano. Il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran presenta al Capo dello Stato le Personalità del Seguito iraniano. A sua volta, coadiuvato dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, il Capo dello Stato presenta al Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran i componenti il Seguito italiano.
"Ogni visita che promuove l'amicizia è positiva", ha detto Khatami prima di cominciare il colloquio con Scalfaro a porte chiuse.
I due Capi di Stato si recano, attraverso la Sala degli Arazzi di Lilla, nello Studio alla Vetrata, dove ha inizio il colloquio alla presenza delle personalità iraniane ed italiane in precedenza designate.
Al termine del colloquio, il Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran ed il Presidente della Repubblica si recano, scendendo con l'ascensore, alla Vetrata, dove l'illustre Ospite si congeda dal Presidente della Repubblica e lascia in auto il Palazzo del Quirinale.
discorsi svolti nella stessa giornata
Visita ufficiale in Italia del Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran. 1. Incontro del Presidente della Repubblica con il Presidente della Repubblica dell'Iran, Seyyed Mohammad KhātamiVisita ufficiale in Italia del Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran. 2. Discorso del Presidente della Repubblica in occasione del pranzo offerto in onore del Presidente della Repubblica Islamica dell'Iran, Mohammad Khātami
