Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica giunge all'Aeroporto di Ciampino (CAI), dove sono in precedenza convenuti i componenti il Seguito presidenziale.
Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di S. Angelo di Treviso, dove il Capo dello Stato viene accolto, in forma strettamente privata, dal Prefetto di Treviso e dal Direttore dell'Aeroporto. Il Presidente della Repubblica lascia in auto, unitamente al Consigliere Speciale, l'Aeroporto di S. Angelo di Treviso per recarsi a Vittorio Veneto. Immediatamente prima, il Prefetto di Treviso e gli altri componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto l'Aeroporto di S. Angelo di Treviso per recarsi a Vittorio Veneto.
L'auto presidenziale giunge a Vittorio Veneto. Disceso dalla vettura in Viale della Vittoria, il Presidente della Repubblica viene accolto dal Ministro della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito e dal Comandante della Regione Militare Nord. E' presente il Consigliere Militare del Presidente della Repubblica. Dopo aver ricevuto gli onori militari il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare Nord, passa in rassegna una brigata di formazione. Nel frattempo, il Consigliere Speciale del Presidente della Repubblica raggiunge per la via più breve Piazza del Popolo, dove si trova ad attendere il Capo dello Stato il Sindaco di Vittorio Veneto. Terminata la rassegna, il Presidente della Repubblica raggiunge a piedi Piazza del Popolo. Ha inizio quindi la celebrazione dell'80° anniversario della conclusione della prima guerra mondiale:- cerimonia dell'alzabandiera;- deposizione, da parte del Presidente della Repubblica, di una corona d'alloro, portata a spalla da due Corazzieri, sul Monumento ai Caduti;- sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale durante il raccoglimento del Presidente della Repubblica. Dopo la deposizione, il Capo dello Stato si reca nella tribuna, dove sono ad attenderlo i Rappresentanti del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e della Corte Costituzionale, il Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, il Commissario del Governo nella Regione Veneto, il Prefetto ed il Presidente della Provincia di Treviso, e prende posto nella poltrona centrale della prima fila:- Santa Messa, celebrata dall'Ordinario Militare per l'Italia, S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Mani;- discorso del Sindaco di Vittorio Veneto, Sig. Antonio Della Libera;- discorso del Ministro della Difesa, Sen. Prof. Carlo Scognamiglio;- discorso del Presidente della Repubblica. Al termine dei discorsi, ha luogo l'ammassamento dei reparti schierati. Nel frattempo, si procede all'inaugurazione della lampada votiva e, quindi alla consegna di bandiere europee a Istituti scolastici cittadini. Successivamente, ha luogo lo sfilamento di Reparti, Gonfaloni e Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Dopo aver ricevuto, da fermo, gli onori militari finali, il Presidente della Repubblica, accompagnato dai Rappresentanti del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Governo e della Corte Costituzionale, dai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale del Veneto, dal Commissario del Governo nella Regione Veneto, dal Prefetto e dal Presidente della Provincia di Treviso e dal Sindaco di Vittorio Veneto, si reca a piedi al Palazzo Municipale.
Il Presidente della Repubblica giunge al Palazzo Comunale. Il Capo dello Stato, dopo aver apposto la firma sul Registro d'onore, incontra, in una Sala di rappresentanza, alcuni Cavalieri di Vittorio Veneto.
Il Presidente della Repubblica, si congeda dalle Autorità presenti e, unitamente al Consigliere Speciale, lascia in auto Vittorio Veneto, per recarsi a Conegliano. Immediatamente prima, il Prefetto di Treviso e gli altri componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto Vittorio Veneto per recarsi a Conegliano.
Il Presidente della Repubblica giunge a Conegliano. Disceso dalla vettura all'interno della Sede della Fondazione "Figli Maria Antonietta Bernardi", il Presidente della Repubblica viene accolto dal Presidente della Fondazione ed accompagnato in visita alla Casa Colomban. Al termine della visita, il Presidente della Repubblica si reca nella Sala del Centro Studi Mons. Franco Costa, dove sono convenuti i piccoli ospiti della Fondazione, e prende posto nella poltrona a lui riservata:- indirizzo di saluto del Presidente della Fondazione "Figli Maria Antonietta Bernardi", On. Dott. Lino Innocenti;- brevi parole da parte di un piccolo ospite della Fondazione;- discorso del Presidente della Repubblica. .
Il Presidente della Repubblica si congeda dalle Personalità presenti e, unitamente al Consigliere Speciale, lascia in auto Conegliano per recarsi all'Aeroporto di S. Angelo di Treviso. Subito dopo, il Prefetto di Treviso e gli altri componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto Conegliano per recarsi all'Aeroporto di S. Angelo di Treviso.
Il Presidente della Repubblica giunge all'Aeroporto di S. Angelo di Treviso. Dopo essersi congedato dal Prefetto di Treviso e dal Direttore dell'Aeroporto, il Capo dello Stato sale a bordo del velivolo presidenziale.
Decollo dell'aereo presidenziale.
