Il Diario storico
Giungono al Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore, lato opposto all'Ufficio Affari Militari) il Presidente del Comitato Leonardo e gli altri invitati alla cerimonia, che si recano, salendo per lo Scalone d'Onore, nel Salone delle Feste.
Giungono al Palazzo del Quirinale (Vetrata) il Ministro degli Affari Esteri, il Ministro del Commercio con l'Estero ed il Sen. Avv. Gianni Agnelli, i quali, accolti da Cerimonieri della Presidenza della Repubblica, vengono accompagnati, salendo con l'ascensore, nel Sala degli Specchi, dove sono in precedenza convenuti i collaboratori del Presidente della Repubblica invitati alla cerimonia ed il Presidente del Comitato Leonardo.
Il Presidente della Repubblica, unitamente al Segretario Generale della Presidenza della Repubblica ed al Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, giunge in auto alla Vetrata, dove sono ad attenderlo l'Aiutante di Campo di servizio ed il Comandante dei Corazzieri. Salendo con l'ascensore, il Capo dello Stato si reca nella Sala degli Specchi, dove ha luogo l'incontro con le Personalità ivi in precedenza convenute.
Il Capo dello Stato fa ingresso nel Salone delle Feste. Ha inizio la cerimonia:- indirizzo di saluto del Ministro del Commercio con l'Estero, On. Prof. Augusto Fantozzi;- discorso del Presidente del Comitato Leonardo, Ing. Sergio Pininfarina;- risposta del Presidente della Repubblica. Il Capo dello Stato procede quindi alla consegna del "Premio Leonardo" al Sen. Avv. Gianni Agnelli e dei "Premi Qualità Italia" all'On. Luciano Benetton, al Cav. Lav. Dott.ssa Tere Cerutti ed al Cav. Lav. Dott. Marco Tronchetti Provera.
Il Presidente della Repubblica si congeda dalle Personalità presenti e fa ritorno in auto Palazzina. Successivamente gli invitati, scendendo per lo Scalone d'Onore, lasciano il Palazzo del Quirinale.
discorsi svolti nella stessa giornata
Messaggio del Presidente della Repubblica in occasione del Seminario di Verona "Quale avvenire per Nausicaa?"Messaggio del Presidente della Repubblica al Presidente della Federazione Russa, Boris Eltsin
