Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia in auto la propria abitazione per recarsi all'Hotel Excelsior (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Col. LIPPI, Ten. Col. PECORARO;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie della Repubblica, in motocicletta)
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, Segretario Generale Amb. BERLINGUER;
vettura con
Amb. DOMINEDÒ, Cons. SECHI, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica;
vettura con
Prefetto MOSINO, Min. Plen. ORTONA, Dott. PRO.
Il corteo presidenziale giunge all'Hotel Excelsior (ingresso da Via Marche 2). Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Vice Presidente del Consiglio dei Ministri ed accompagnato in una Sala di rappresentanza, dove sono ad attenderlo i Rappresentanti della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e della Corte costituzionale, il Sindaco di Roma ed il Direttore generale dell'OCSE. Sono altresì presenti il Segretario generale della Presidenza della Repubblica e gli altri Consiglieri del Presidente della Repubblica giunti in corteo direttamente dal Palazzo del Quirinale. Subito dopo, il Presidente della Repubblica fa ingresso nel Salone d'Inverno e prende posto nella poltrona centrale della prima fila:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Roma Dott. Franco Carraro;
- allocuzione del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri, On. Prof. Claudio Martelli;
- brevi parole di saluto del Direttore generale dell'OCSE, Sig. Thomas Alexander.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Personalità che erano a riceverlo all'arrivo, lascia il Salone d'Inverno e, dopo essersi accomiatato nell'atrio, prende posto in auto per recarsi al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
