Il Portale storico della Presidenza della Repubblica

Pubblicato il 2 giugno 2018, il Portale storico della Presidenza della Repubblica rende progressivamente disponibile il patrimonio conservato dall'Archivio storico.
Archivi, documenti, fotografie, dati, percorsi tematici e risorse digitali trasmettono la memoria dei Capi dello Stato dell'Italia repubblicana; testimoniano in modo straordinariamente capillare le attività, gli interventi e i discorsi dei Presidenti della Repubblica nello svolgimento delle funzioni che la Costituzione assegna loro; testimoniano le attività dell'Amministrazione e dei suoi protagonisti, che operano a supporto della figura presidenziale; rappresentano il Paese che ne costituisce lo sfondo; raccontano le vicende del Palazzo del Quirinale, ieri palazzo dei papi e dei re, oggi sede della massima carica dello Stato repubblicano.

I numeri del Portale: 70.780 eventi, tra udienze, impegni pubblici e privati dei Presidenti; 1.729 visite in Italia e 570 viaggi all'estero; 16.269 pagine di diario digitalizzate; 440.500 immagini; 25.111 immagini che documentano la storia d'Italia dalla Monarchia alla Repubblica; 10.787 audiovisivi; 16.918 complessi archivistici; 6.865 discorsi e interventi; 5.325 atti firmati; 55.759 Provvedimenti di grazia; 542 comunicati della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 1945 al 1950; 71.236 comunicati delle presidenze Ciampi e Napolitano; 247.379 pagine di comunicati di cui 28.360 indicizzati dalle presidenze Gronchi a Scalfaro; 589 volumi in Materiali e pubblicazioni per un totale di 80.000 pagine in formato digitale; 75 soggetti produttori e 516 strutture organizzative; 131 biografie di consiglieri e consulenti; 1.665.718 triple caricate sull'Endpoint (aggiornamento del 29 maggio 2026)

Il Diario storico

 

giovedì
20 dicembre 1990

Visita del Presidente della Repubblica a Berlino (19 - 20 dicembre 1990)

8,25

Arrivo del Presidente Federale all'Albergo Kempinski.

8,30

Partenza in pullman dall'Albergo Kempinski alla volta di Potsdam.

9,10

Arrivo a Potsdam e visita al Castello di Sans Souci. Breve incontro con il Ministro Presidente del Land Brandeburgo, in una sala del Castello (appartamento di Voltaire).
Potsdam, località a circa 40 Km da Berlino, venne concepita dal « re soldato» Federico Guglielmo I - per la sua vicinanza alla capitale - come una sorta di avamposto fortificato e vl fu assegnata una grande guarnigione militare. Il figlio, Federico il Grande, la valorizzò viceversa sotto l'aspetto culturale ed artistico costruendovi monumenti di spicco ed una serie di confortevoli case d'abitazione. Il richiamo principale di Potsdam è ovviamente costituito dal Castello di Sans Souci, anche chiamato il Sogno su sabbia che attira annualmente oltre due milioni di visitatori. Esso fu voluto da Federico il Grande (che giunse a disegnare il progetto originario) per trascorrervi ore spensierate (di qui il suo nome) dedicandosi alle variegate attività intellettuali di cui era cultore (musica, poesia, filosofia, ecc.). Iniziato nel 1745, fu completato 2 anni più tardi: il progetto definitivo risultò poi opera dell'amico e celebre architetto von Knobelsdorff. Fra i punti più interessanti, la sala mortuario del grande Re di Prussia, la camera di Voltaire (che vi soggiornò dal 1750 al 1754) e la celebre Sala dei marmi, ove si trova un quadro molto conosciuto di von Menzel, la Tavola Rotonda. A Saint Souci sono esposte altresì numerose opere di Antoine Pesne (1683-1757), pintore francese emigrato alla corte di Federico II che riscosse all'epoca grande successo per la vivacità e la brillantezza cromatica dei suoi dipinti. Sans Souci è considerato il capolavoro del rococò tedesco.

10,10

Rientro in elicottero al Castello di Bellevue.

10,35

Arrivo al Castello di Bellevue

10,45

Trasferimento in auto alla volta del Reichstag.

11,00

Il Signor Presidente della Repubblica assiste, unitamente al Presidente Federale, alla seduta costitutiva del nuovo Bundestag.

13,00

I due Capi di Stato rientrano al Castello di Bellevue.

13,15

Colazione ristretta e informale dei due Capi di Stato.

14,30

Visita al centro storico della città (Museo di Pergamon, Forum Fredericianum, ex Check Point Charlie).
Il Museo di Pergamon è il più conosciuto dei musei (gli altri sono: la Galleria Nazionale » che espone dipinti dal XIX secolo ai giorni nostri, il Museo Bode che ospita arte pittorica italiana, tedesca e olandese dal XV al XVIII secolo e l' Altes Museum che era specializzato in arte contemporanea dell'ex RDT) situati sulla omonima isola del fiume Sprea, chiamata appunto "l'Isola dei musei". Questo spazio fu creato nel 1841 da Federico Guglielmo IV di Prussia appositamente allo scopo di fondarvi una città dell'arte e della società. Il Museo di Pergamon è visitato ogni anno da 4 ,milioni di visitatori. I suoi reparti più famosi sono in sostanza tre: la ricostruzione della via della processione dell'antica Babilonia, che conduceva alla porta di Ictor (580 a. C.); l'altare di Pergamon, ca1oolavoro dell'arte ellenistica dedicato a Zeus (Il secolo a. C.) e la Porta del Mercato di Mileto (Il secolo d. C.).

15,40

I due Presidenti prendono momentaneo congedo.

16,00

Rientro all'Albergo Kempinski.

17,10

Trasferimento al Castello di Bellevue.

17,30

Conferenza organizzata dalla Deutsche Gesellschaft fur Auswartige Politik. Intervento del Signor Presidente della Repubblica, cui segue un dibattito. Rinfresco. Al termine, il Presidente Federale prende congedo dal Signor Presidente della Repubblica.

19,30

Rientro in Albergo.

19,45

Pranzo privato al ristorante Bacco.
Al termine trasferimento all'aeroporto di Tegel.

22,00

Partenza per Roma.

00,30

L'aereo presidenziale giunge all'Aeroporto di Ciampino. Il Capo dello Stato, unitamente ai componenti il Seguito, scende dall'aereo presidenziale e, alla base della scaletta, viene ricevuto dal Capo della Polizia e dagli altri Consiglieri del Presidente della Repubblica.

00,35

Dopo essersi intrattenuto con le Personalità presenti, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto l'Aeroporto di Ciampino per recarsi nella propria abitazione.