Il Diario storico
Il corteo presidenziale lascia la Tenuta di S. Rossore (corteo privato: alleg. «A»).
Il corteo presidenziale giunge all'Istituto Universitario Europeo. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Presidente dell'Istituto, Signor Max Kohnstamm, e - subito dopo - dal Presidente di turno del Consiglio dei ministri delle Comunità Europee, Signor J.A. Kemenade, dal Presidente del Consiglio Superiore dell'Istituto, Signor Rosenstand Hansen, e dal Segretario generale dell'Università, Dott. Marcello Buzzonetti. Successivamente, all'ingresso dell'Istituto, il Capo dello Stato incontra i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo, della Corte costituzionale, i Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale, il Commissario del Governo, i Sindaci di Fiesole e di Firenze, il Primo Presidente ed il Procuratore Generale della Corte d'appello, i Comandanti della Regione Militare, del Dipartimento Militare Marittimo ed il Vice Comandante della Regione Aerea, nonché il Presidente dell'Amministrazione Provinciale. Accompagnato dalle predette Autorità e dal Seguito, il Capo dello Stato si reca quindi nella Sala delle Conferenze dove incontra - con i Rappresentanti della Commissione della CEE e del Vaticano - i Ministri dell'Educazione e gli Ambasciatori a Roma dei Paesi delle Comunità.
Il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Badia Fiesolana e prende posto nella poltrona riservatagli. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Sindaco di Fiesole, Signor Adriano Latini;
- indirizzo di saluto del Sindaco di Firenze, Signor Elio Gabbuggiani;
- indirizzo di saluto del Sostituto della Segreteria di Stato, S.E. Rev.ma Mons. Giovanni Benelli;
- discorso del Presidente del Consiglio Superiore dell'Istituto Universitario Europeo, Signor A. Rosenstand Hansen;
- discorso del Presidente dell'Istituto, Signor Max Kohnstamm;
- discorso del Ministro della Pubblica Istruzione, On. Franco Maria Malfatti;
- discorso del Presidente di turno del Consiglio dei ministri delle Comunità Europee, Signor J.A. Kemenade.
Discorso del Presidente della Repubblica.
Al termine della cerimonia, mentre gli invitati raggiungono le Sale del ricevimento, il Capo dello Stato compie una breve visita ad alcuni locali dell'Istituto (Chiostro, Loggia del Brunelleschi, Biblioteca, Sale di Studio) accompagnato dai principali esponenti dell'Università e dal Seguito. Successivo incontro con rappresentanze di Professori e studenti nella Sala Rossa e ricevimento.
Il Presidente della Repubblica, ricevuto il saluto delle Autorità italiane e straniere, prende posto in macchina e lascia la Badia Fiesolana per recarsi, in forma strettamente privata, alla Mostra del pittore messicano David Alfaro Siqueiros (corteo privato: alleg. «A»).
Il corteo presidenziale giunge alla sede della Mostra, allestita nella Chiesa di Orsanmichele. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene ricevuto dall'Ambasciatore del Messico a Roma, S.E. il Signor Norberto Trevino Zapata, e dai Direttori della Mostra, Prof. Ferdinando Gamboa e Prof. Mario De Micheli, nonché dalla Signora Siqueiros e dal figlio del pittore. Visita della Mostra.
Il Capo dello Stato lascia la sede della Mostra per recarsi in Prefettura (corteo privato: alleg. «A»).
Il corteo presidenziale giunge alla Prefettura di Firenze (Palazzo Medici Riccardi).
Colazione privata in Prefettura.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Ministro Cossiga e dal Commissario del Governo e dal Seguito, lascia a piedi la Prefettura e si reca all'antistante Palazzo Panciatichi, sede del Consiglio Regionale della Toscana. All'ingresso del Palazzo, il Capo dello Stato viene ricevuto dai Rappresentanti del Senato e della Camera, dal Ministro Malfatti, dal Rappresentante della Corte costituzionale e dai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale, Avv. Lelio Lagorio e Signora Loretta Montemaggi, e successivamente accompagnato al piano di rappresentanza dove, nella Sala del Presidente del Consiglio Regionale, incontra - con le altre Autorità civili e militari - i componenti dell'ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale e la Giunta Regionale.
Il Capo dello Stato fa ingresso nella Sala Consiliare, dove sono nel frattempo convenuti i Sindaci di oggi e di allora dei Comuni colpiti dall'alluvione del 1966. Dopo la lettura della motivazione, il Capo dello Stato decora il Gonfalone della Regione Toscana con la Medaglia d'Oro al Merito Civile. Discorso del Presidente della Giunta Regionale, Avv. Lelio Lagorio. Prende quindi la parola il Capo dello Stato, incontro formale con i Sindaci.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato all'ingresso di Palazzo Panciatichi dalle stesse Autorità che erano a riceverlo all'arrivo, lascia la sede del Palazzo Regionale per recarsi all'Aeroporto di Pisa (corteo privato: alleg. «A»).
Decollo dell'aereo presidenziale per Roma.
Arrivo all'Aeroporto di Ciampino.
discorsi svolti nella stessa giornata
Alla Città di Firenze (per il X anniversario dell'inondazione dell'Arno) (pdf)Per la fondazione dell'Istituto Universitario Europeo di Roma (pdf)
