Il Diario storico
I componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, ove raggiungono direttamente i posti loro riservati (corteo: vedi allegato).
Allegato: corteo
Vettura presidenziale (scorta di Corazzieri in motocicletta): Presidente della Repubblica, Cons. Gifuni;
corteo
Vettura con: Amb. NIGIDO, Gen. MOCCI, Prefetto RUFFO;
Vettura con: Cons. TAVORMINA, Prof. MAZZUOLI;
Vettura con: Ufficio Stampa.
Il Presidente della Repubblica, unitamente al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (scorta di Corazzieri in motocicletta).
La vettura presidenziale giunge all'ingresso della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri (Piazza della Repubblica). Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene accolto dal Parroco della Basilica, Don Renzo Giuliano, ed accompagnato nel posto a lui riservato nel transetto della Basilica.
Giungono i Feretri del Capitano dell'Esercito Manuel Fiorito e del Maresciallo dell'Esercito Luca Polsinelli, che vengono portati a braccia nel transetto. Inizio del Rito funebre officiato dall'Ordinario Militare, S.E. Rev.ma Mons. Angelo Bagnasco. Esecuzione del silenzio d'ordinanza. Lettura della Preghiera dell'Alpino. Benedizione delle Salme.
Il Capo dello Stato si trasferisce a piedi, seguendo i Feretri, a Piazza Esedra. Il Presidente della Repubblica, dopo aver preso congedo dai familiari, prende posto in auto, unitamente al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, e lascia il luogo della cerimonia per recarsi al Policlinico Militare di Roma (scorta di Corazzieri in motocicletta). Subito dopo, i componenti il Seguito presidenziale lasciano in auto Piazza della Repubblica (cfr. corteo: vedi allegato, ore 9,40).
