Il Diario storico
I componenti il Seguito presidenziale lasciano in pulmino il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi presso la sede del SISMI di Forte Casal Braschi (via della Pineta Sacchetti, 216) (pre-corteo: allegato «1»).
Allegato «1»: pre-corteo
Pulmino con: Gen. MOCCI, Cons. RUFFO, Cons. ALFONSO, Cons. PELUFFO, Cons. TAVORMINA, Prof. MAZZUOLI, Cons. D'AMBROSIO, Dott. ROMANO.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (scorta di Corazzieri in motocicletta).
L'auto presidenziale giunge presso la sede del SISMI di Forte Casal Braschi. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato è accolto dal Ministro della Difesa, On. Prof. Antonio Martino, dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dott. Gianni Letta, e dal Direttore del SISMI, Gen. C.A. Nicolò Pollari. Subito dopo, il Capo dello Stato si reca sul luogo della cerimonia. Dopo l'incontro con la vedova e gli altri familiari del Dott. Nicola Calipari, il Capo dello Stato procede allo scoprimento della stele dedicata al Dott. Calipari. Dopo la benedizione della stele, effettuata dall'Arcivescovo Ordinario Militare per l'Italia, S.E. Rev.ma Mons. Angelo Bagnasco, il Presidente della Repubblica si reca sulla Tribuna e prende posto a sedere nella poltrona centrale della prima fila: intervento del Ministro della Difesa, On. Prof. Antonio Martino.
Il Capo dello Stato si congeda dalle Autorità presenti e lascia in auto, unitamente al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, il Forte Casal Braschi.
L'auto presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale.
