Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Consigliere per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi al Palazzo dei Marescialli (scorta di Corazzieri in motocicletta). L'auto presidenziale è seguita da un'altra vettura con a bordo il Consulente per i Problemi della Giustizia.
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo dei Marescialli. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, On. Prof. Virgilio Rognoni e dal Segretario generale del Consiglio superiore della magistratura, Dott.ssa Donatella Ferranti, che lo accompagnano, salendo con l'ascensore, al piano di rappresentanza. Nello Studio presidenziale, il Capo dello Stato si intrattiene brevemente con il Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, alla presenza del Segretario generale del Consiglio superiore della magistratura, del Consigliere per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali e del Consulente per i Problemi della Giustizia.
Il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Sala del Consiglio "Vittorio Bachelet" e, dopo aver preso posto nella poltrona riservatagli, dichiara aperta la seduta.
Al termine della seduta, il Presidente della Repubblica, si intrattiene brevemente nello studio presidenziale con il Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, alla presenza del Segretario generale del Consiglio superiore della magistratura, del Consigliere per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali e del Consulente per i Problemi della Giustizia.
Successivamente, accompagnato come all'arrivo e percorrendo a ritroso il percorso dell'andata, il Capo dello Stato lascia in auto il Palazzo dei Marescialli, unitamente al Consigliere per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali, per far rientro al Palazzo del Quirinale (Palazzina).
