Il Diario storico
Giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina) il Ministro senza portafoglio, Avv. Luigi Mazzella che, accolto da un Cerimoniere della Presidenza della Repubblica, viene accompagnato, salendo con l'ascensore, nel Salotto Veneziano.
Giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina) il Presidente del Consiglio dei ministri, accompagnato dal Vice Presidente della Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, e dal Ministro degli Affari Esteri, che, accolto dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica e dal Capo Divisione Cerimonie della Presidenza della Repubblica, dopo aver passato in rassegna un picchetto d'onore, viene accompagnato, salendo con l'ascensore, al piano di rappresentanza ed introdotto nello Studio del Presidente della Repubblica.
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, fa ingresso nella Sala della Pendola, dove è stato nel frattempo introdotto il Ministro senza portafoglio, Avv. Luigi Mazzella. Sono altresì presenti il Vice Presidente della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministro degli Affari Esteri, il Vice Segretario generale, il Consigliere Diplomatico, il Prefetto Ruffo, il Dott. Alfonso, il Dott. Peluffo, il Prof. Godart ed il Cons. Tavormina. Mentre il Presidente della Repubblica resta fermo, in piedi, dietro il tavolo approntato per il giuramento, sul quale è posta la Costituzione, il Presidente del Consiglio dei ministri si pone alla sua sinistra; il Ministro senza portafoglio, Avv. Luigi Mazzella si pone di fronte al Capo dello Stato. Sul lato sinistro del tavolo si pongono il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, il Capo dell'Ufficio per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali ed il Consigliere Militare. Avuto l'assenso del Signor Presidente, il Segretario generale legge l'inizio del verbale di giuramento; il Ministro legge la formula del giuramento e firma quindi il verbale che viene controfirmato dal Presidente della Repubblica e, successivamente, dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica e dal Consigliere Militare nella loro qualità di testimoni. Il Ministro appone la sua firma in calce al verbale, alla destra del foglio. Il Capo dello Stato firma sulla sinistra. I testimoni appongono la loro firma sotto quella del Presidente della Repubblica. Il verbale di giuramento viene quindi ritirato dal Capo dell'Ufficio per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali. Al termine della cerimonia, il Presidente della Repubblica lascia la Sala della Pendola, unitamente al Presidente del Consiglio dei ministri, al Vice Presidente della Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministro per gli Affari Esteri, ed al Ministro senza portafoglio, Avv. Luigi Mazzella al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dott. Gianni Letta, ed al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, ed al Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri, e fa ritorno nello Studio, dove si intrattiene con gli Ospiti, i quali, successivamente, si congedano dal Capo dello Stato.
Il Presidente del Consiglio dei ministri, accompagnato come all'arrivo, scende con l'ascensore e quindi, dopo aver ricevuto gli onori militari, lascia in auto il Palazzo del Quirinale. Subito dopo, anche il Ministro senza portafoglio, Avv. Luigi Mazzella lascia in auto il Palazzo del Quirinale.
