Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi al Ministero della Giustizia (corteo: vedi allegato).
Allegato: corteo
Vettura presidenziale (con scorta di Corazzieri in motocicletta): PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, Segretario generale;
Pulmino del Seguito: Dott. SECHI, Dott. RUFFO, Dott. D'AMBROSIO, Dott. ROMANO, Dott.ssa SANTINI (Ufficio Stampa), Dott. DONDOLINI, Sig. OLIVERIO, Paramedico.
Arrivo al Ministero della Giustizia. Nell'atrio, picchetto d'onore del Corpo di Polizia Penitenziaria. Accolto dal Ministro della Giustizia, il Presidente della Repubblica viene accompagnato nel cortile del Ministero, ove hanno in precedenza preso posto nelle sedie loro riservate, con le altre Personalità invitate, i Presidenti del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Consiglio dei ministri, il Rappresentante della Corte costituzionale, Giudice Avv. Fernanda Contri, la Signora Anna Maria Falcone ed il magistrato Sorvillo, fratello della consorte del Giudice Falcone. Ha inizio la cerimonia: intervento del Ministro della Giustizia, On. Ing. Roberto Castelli; intervento commemorativo del Presidente del Senato della Repubblica, Sen.Prof. Marcello Pera. Al termine degli interventi, il Capo dello Stato, unitamente ai Presidenti del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, del Consiglio dei ministri - con i rispettivi Segretari Generali -, al Rappresentante della Corte costituzionale, Giudice Avv. Fernanda Contri, ai Ministri della Giustizia e dell'Interno, ai Sottosegretari di Stato alla Giustizia, al Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed alla Signora Maria Falcone, lascia il cortile e raggiunge il primo ripiano dello Scalone d'Onore.
Scoprimento, da parte del Presidente della Repubblica, di una targa commemorativa di Giovanni Falcone, Direttore degli Affari Penali del Ministero della Giustizia. Mentre il Capo dello Stato e le Personalità presenti sostano in raccoglimento, un trombettiere del Corpo di Polizia Penitenziaria esegue squilli di tromba iniziali e finale. Successivamente, il Capo dello Stato raggiunge, salendo per lo Scalone d'Onore, lo Studio del Ministro della Giustizia, ove si intrattiene con il Ministro Guardasigilli e le altre Personalità che lo accompagnano.
Dopo aver preso congedo dalle Personalità presenti, il Presidente della Repubblica, accompagnato all'uscita dal Ministro della Giustizia, lascia in auto il Ministero della Giustizia, unitamente al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo: vedi allegato).
Il Presidente della Repubblica giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina).
