Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto la Prefettura per recarsi alla Scuola Militare di Paracadutismo, Caserma "Gamerra" (corteo privato: alleg. «2»).
Allegato «2»: corteo privato
Vettura del Cerimoniale
Dott. GORI, Col. LIPPI (*), T. Col. PECORARO;
Vettura presidenziale (con scorta ridotta di Corazzieri, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER;
Vettura "A"
Prefetto di Pisa, Min. Plen. CORRIAS, Gen. JEAN (**);
Vettura "B"
Dott. BAROLI, Dott. GRELLA;
Vettura "C"
Dott. AGRÒ.
(*) Nel percorso dalla Prefettura alla Caserma "Gamerra" prende posto nella vettura "A".
(**) Nel percorso dalla Prefettura alla Caserma "Gamerra"
prende posto nella vettura del Cerimoniale.
Il corteo presidenziale giunge alla Caserma "Gamerra". Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene accolto dal Comandante della Regione Militare Tosco-Emiliana ed accompagnato all'interno della Caserma, dove sono ad attenderlo il Ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Il Capo dello Stato, dopo aver ricevuto i prescritti onori - accompagnato dal Ministro della Difesa, dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, dal Comandante della Regione Militare Tosco-Emiliana e dal Consigliere Militare - passa in rassegna i reparti schierati con bandiera e musica. Al termine della rassegna, il Presidente della Repubblica riceve, ai piedi della tribuna, il saluto del Vice Sindaco di Pisa, del Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Pisa e del Commissario di Governo nella Regione Toscana. Sistemazione in tribuna. Ha inizio la cerimonia:
- indirizzo di saluto del Gen. C.A. Goffredo Canino, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito;
- discorso dell'On. Prof. Virginio Rognoni, Ministro della Difesa;
- consegna di decorazioni al merito dell'Esercito e di attestati di benemerenza da parte del Ministro della Difesa e del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, per l'attività svolta dal contingente in Turchia ed in Iraq;
- sorvolo di elicotteri del 1° Raggruppamento ALE "Antares";
- discorso del Presidente della Repubblica.
Al termine della cerimonia il Presidente della Repubblica, dopo aver ricevuto da fermo gli onori militari finali, accompagnato dal gruppo rassegna, si reca nella Sala Convegno Ufficiali, dove viene servito un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica, dopo aver preso congedo dalle Autorità presenti, lascia in auto la Caserma "Gamerra" per recarsi all'Aeroporto di Pisa-S. Giusto (corteo privato: alleg. «2»).
Il corteo presidenziale giunge all'Aeroporto di Pisa-S. Giusto, dove il Capo dello Stato è accolto dal Comandante dell'Aeroporto. Trasferimento a bordo dell'aereo presidenziale.
Decollo dell'aereo presidenziale.
Arrivo all'Aeroporto di Roma-Ciampino (Area di Rappresentanza). Successivo trasferimento in auto dall'Aeroporto di Ciampino al Palazzo del Quirinale.
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale.
