Il Diario storico
Il Capo dello Stato giunge all'Aeroporto di Ciampino e prende posto, con il Seguito, sull'aereo presidenziale.
Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo che reca a bordo il Capo dello Stato atterra all'Aeroporto di Torino Caselle. Il Presidente della Repubblica viene ricevuto, in forma privata, dal Prefetto di Torino e prende subito posto in vettura per recarsi alla Prefettura di Torino (corteo privato: Alleg. «A»).
Allegato «A»
vettura del cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Comandante dei Corazzieri, Consigliere Militare Aggiunto di servizio;
vettura presidenziale:
Presidente della Repubblica, Prefetto di Torino;
vettura di servizio con l'Ispettore Generale Capo di P.S. presso il Quirinale;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica;
B) Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, Capo del Servizio Stampa e della Segreteria Particolare;
C) Capo della Segreteria del Segretario generale, Capo dell'Ufficio Studi Economici e Finanziari, Dott. Giovanni SARAGAT;
P.S.: nei percorsi di martedì 8 marzo l'auto presidenziale viene scortata da Corazzieri in motocicletta.
Il Presidente della Repubblica giunge alla Prefettura di Torino, dove prende alloggio (*).
(*) Il Signor Presidente nella giornata del 6 marzo 1966, dalle ore 19,30 alle 20,30, ha ricevuto in Prefettura, le sottonotate Personalità:
- Rappresentanti del Sindacato Italiano dell'Auto;
- Delegazione di rappresentanti dei sindacati torinesi;
- Delegazione di rappresentanti dei collegi e dei sindacati dei geometri piemontesi.
Pranzo intimo in Prefettura. Pernottamento in Prefettura.
