Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia la Prefettura di Milano per recarsi alla Fiera Campionaria Internazionale (corteo privato: allegato «B»).
Allegato «B»: Corteo privato
vettura del Cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare Aggiunto di servizio, Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale con:
Presidente della Repubblica, Prefetto di Milano;
A) Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare del Presidente della Repubblica;
B) Consigliere Diplomatico, Capo della Segreteria Particolare;
C) Ispettore Generale di P.S., Addetto Stampa.
Il corteo presidenziale entra nel quartiere della Fiera dalla Porta Giulio Cesare e si arresta in Piazzale Italia. Disceso dalla vettura e accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, il Capo dello Stato passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica. Al termine dello schieramento sono a ricevere il Presidente della Repubblica: i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco di Milano, il Primo Presidente e il Procuratore Generale della Corte di Appello, il Comandante della Regione Aerea e il Presidente dell'Amministrazione Provinciale. Sono, altresì, ad attendere il Capo dello Stato, il Presidente ed il Segretario generale dell'Ente Autonomo Fiera di Milano con il Consiglio Direttivo. Il Presidente della Repubblica sale, in ascensore, al Salone dei Congressi e prende posto nella poltrona centrale della prima fila, avendo rispettivamente a destra e a sinistra le principali Autorità, secondo l'ordine delle precedenze.
Ha inizio la cerimonia:
- discorso del Presidente dell'Ente Autonomo Fiera di Milano (10');
- discorso del rappresentante del Governo (10').
Al termine dei discorsi il Capo dello Stato lascia il Salone dei Congressi e raggiunge l'adiacente Galleria, di sinistra dove il Presidente ed i Consiglieri di Giunta della Fiera gli fanno omaggio di una riproduzione della medaglia commemorativa dell'istituzione del "Centro Internazionale degli Scambi".
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Autorità e dal Seguito raggiunge la Galleria dell'Artigianato e sosta nel Salone d'Onore del "Club aux Nations" dove riceve l'omaggio dei Capi Missione stranieri. Segue un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica lascia il Salone d'onore del Club e scende al fornice del Palazzo delle Nazioni da dove inizia la visita in auto al Quartiere fieristico (corteo ufficiale: allegato «C»). Il corteo presidenziale percorre: Viale del Lavoro - Largo del Lavoro, e sosta in corrispondenza del nuovo Padiglione della Meccanica. Quindi, attraverso il Viale delle Macchine utensili, giunge per una sosta in corrispondenza della mostra delle macchine siderurgiche. Successive soste, senza discesa dall'auto, con breve illustrazione della mostra ed eventuale presentazione di Espositori, avranno luogo in corrispondenza dei seguenti padiglioni: Materiali Edili ed Agricoltura, "Uomo nello Spazio", Colori e Vernici, Direzione Fiera, Elicotteri Agusta, Emiciclo Commercio Estero, Fiat.
Allegato «C»: Corteo ufficiale
vettura del Cerimoniale:
Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Militare aggiunto di servizio e Comandante dei Corazzieri;
vettura presidenziale (auto di rappresentanza scortata da Corazzieri in motocicletta):
Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidente della Fiera,Segretario generale della Fiera;
1) Rappresentante del Senato, Rappresentante della Camera, Segretario generale Presidenza Repubblica, Consigliere Militare;
2) Ministro Tremelloni, Presidente della Corte costituzionale, Prefetto di Milano, Sindaco di Milano;
2bis) Ministro Corbellini, Ecc. Jeager;
B) Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica, Addetto Stampa;
C) Ispettore Generale di P.S. del Quirinale;
3) Primo Presidente e Procuratore Generale della Corte di Appello;
4) Comandante la Regione Militare e Comandante la Regione Aerea;
5) Presidente dell'Amministrazione Provinciale, Ammiraglio Baslini.
Al termine della visita, ricevuto il saluto del Presidente della Fiera e delle Autorità, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Consigliere Militare e dal Comandante della Regione Militare, passa in rassegna un picchetto d'onore schierato con bandiera e musica, e lascia quindi la Fiera per fare ritorno in Prefettura (corteo privato: allegato «B»).
Colazione intima in Prefettura.
Il Presidente della Repubblica lascia la Prefettura di Milano per recarsi a Palazzo Isimbardi, sede dell'Amministrazione Provinciale. Accolto dal Presidente dell'Amministrazione Provinciale, Avv. Adrio Casati, il Presidente della Repubblica accede al Salone d'onore di Palazzo Isimbardi, dove ha luogo la Presentazione dei Componenti della Giunta e del Consiglio Provinciale di Milano. L'Avv. Casati pronuncia quindi un indirizzo di saluto.
Il Capo dello Stato lascia Palazzo Isimbardi per recarsi alla "Fondazione Girola" (Via Carlo Girola, 30) (corteo privato: allegato «B»).
Il Presidente della Repubblica giunge alla "Fondazione Girola" dove si è, nel frattempo, recata, unitamente alla Signora Sensi ed alla Signora Spasiano, la Consorte del Capo dello Stato. Al suo arrivo il Capo dello Stato viene accolto dal Presidente della "Fondazione Girola", Avv. Antonio Nonnis, e dai Componenti del Consiglio d'Amministrazione. Dopo la benedizione ed il taglio del nastro inaugurale, il Presidente della Repubblica e la Signora Segni, accompagnati dalle Autorità e dal Seguito, raggiungono la Sala d'onore dell'Istituto. Il Presidente della "Fondazione Girola", Avv. Nonnis pronuncia un indirizzo di saluto. Ha quindi luogo una breve visita dei locali dell'Istituto.
Dopo avere ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, il Capo dello Stato lascia, con il Seguito, la "Fondazione Girola" per recarsi alla Casa del Mutilato (Via Freguglia) (corteo privato: allegato «B»). La Signora Segni lascia, a sua volta, la "Fondazione Girola", accompagnata dalle Signore Sensi e Spasiano.
Il Presidente della Repubblica giunge alla Casa del Mutilato, dove si trova a riceverlo il Presidente dell'Associazione Mutilati e invalidi di Guerra, Avv. Antonio Valente, con il Consiglio Direttivo. Accompagnato dalle Autorità e dal Seguito, il Presidente della Repubblica accede alla Sala d'onore della Casa del Mutilato, dove ascolta un breve indirizzo dell'Avv. Valente. Quindi il Capo dello Stato effettua una breve visita alla Casa del Mutilato, sostando brevemente per lo scoprimento di due mosaici allegorici.
Ricevuto l'omaggio delle Autorità presenti, il Presidente della Repubblica lascia la Casa del Mutilato per fare rientro in Prefettura.
Rientro in Prefettura.
Pranzo intimo in Prefettura.
Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni, accompagnati dal Prefetto, dalla Signora Spasiano e dal Seguito, lasciano in forma privata, la Prefettura per recarsi al Teatro alla Scala (smoking) (corteo privato: allegato «A»).
Il Presidente della Repubblica e la Signora Segni giungono al Teatro alla Scala, dove nel Ridotto sono a riceverli, con le rispettive Consorti, i Rappresentanti del Senato, della Camera, del Governo e della Corte costituzionale, il Sindaco ed il Sovrintendente al Teatro, il Comandante della Regione Militare, il Comandante della Regione Aerea ed il Presidente dell'Amministrazione Provinciale.
Inizio della rappresentazione de "La Bohème" di Giacomo Puccini. Nell'intervallo fra il primo ed il secondo atto, il Capo dello Stato riceve nella saletta del palco centrale il Sovrintendente al Teatro, il Maestro direttore d'orchestra e gli Interpreti dell'Opera.
Al termine dello spettacolo il Capo dello Stato e la Consorte lasciano il Teatro per fare ritorno in Prefettura.
