Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi all'Aeroporto di Ciampino (Area di Rappresentanza).
La vettura presidenziale giunge all'Aeroporto di Ciampino (Area di Rappresentanza), dove sono in precedenza convenuti i Presidenti della Camera dei deputati e della Corte costituzionale, con i rispettivi Segretari Generali, il Vice Presidente del Senato della Repubblica e le altre Personalità destinate a prendere posto sull'aereo presidenziale.
Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Milano-Linate (zona militare). Il Presidente della Repubblica viene accolto, ai piedi della scaletta, dal Prefetto di Milano ed al Comandante dell'Aeroporto. Le Personalità destinate a prendere posto in corteo lasciano l'Aeroporto di Milano-Linate per recarsi a Palazzo Marino (corteo: alleg. «A»).
Allegato «A»: corteo
vettura "2":
Presidente NAPOLITANO, Dott. MARRA, Dott. MESCHINO;
vettura "3":
Presidente CASAVOLA, Dott. BRONZINI;
vettura "4":
Sen. GRANELLI, Prefetto di Milano;
vettura "5":
Ministro CONSO, Ministro BARATTA;
vettura "A":
On. ZOLLA, Prefetto JANNELLI, Dott. SCELBA;
vettura "B":
Prof. SAMMARTINO, Dott. SCIARRETTA, Dott. PRO.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto l'Aeroporto di Milano-Linate per recarsi a Palazzo Marino.
Il Presidente della Repubblica giunge al Comune di Milano. Ad accogliere: il Presidente del Senato della Repubblica ed il Sindaco. Omaggio alle salme delle vittime nella camera ardente allestita nella Sala Alessi.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, si trasferisce in auto all'Ospedale Fatebenefratelli. Il corteo presidenziale viene seguito, a breve distanza, dalle auto con a bordo gli altri componenti il Seguito. I Presidenti del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati e della Corte costituzionale e le altre Personalità previste in corteo lasciano Palazzo Marino per recarsi direttamente in Duomo (corteo: alleg. «B»).
Allegato «B»: corteo
vettura "1":
Presidente SPADOLINI;
vettura "2":
Presidente NAPOLITANO, Dott. MARRA, Dott. MESCHINO;
vettura "2 bis" (*):
Presidente CIAMPI, Amb. VENTO;
vettura "3":
Presidente CASAVOLA, Dott. BRONZINI;
vettura "4":
Sen. GRANELLI, Prefetto di Milano;
vettura "5" (*):
Ministro CONSO, Ministro BARATTA;
vettura "A" (**):
On. ZOLLA, Prefetto JANNELLI, Dott. SCELBA;
vettura "B" (**):
Prof. SAMMARTINO, Dott. SCIARRETTA, Dott. PRO;
vettura "6" (*):
Dott. ALFONSO, Dott. PELUFFO, Dott. SGRELLI.
(*) Solo nel percorso dal Duomo all'Aeroporto di Linate.
(**) Nel percorso da Palazzo Marino all'Ospedale Fatebenefratelli e, quindi, al Duomo seguono, a breve distanza, il corteo presidenziale.
Arrivo all'Ospedale Fatebenefratelli. Ad accogliere: l'Amministratore Straordinario. Visita ai feriti ivi ricoverati.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, si trasferisce in auto al Duomo.
Arrivo al Duomo. Incontro, all'interno del Duomo, con i Presidenti del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati e della Corte costituzionale e con le altre Personalità ivi già convenute e, successivamente, con il Presidente del Consiglio dei ministri.
Ha inizio il rito funebre, officiato dall'Arcivescovo di Milano, S. Em. Rev.ma il Cardinale Carlo Maria Martini.
Al termine del rito, il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, si trasferisce in auto all'Aeroporto di Milano-Linate. Immediatamente dopo, le Personalità destinate a prendere posto in corteo lasciano il Duomo per recarsi all'Aeroporto di Milano-Linate (corteo: alleg. «B»).
Arrivo all'Aeroporto di Milano-Linate (zona militare).
Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Ciampino (Area di Rappresentanza). Trasferimento in auto all'abitazione.
Arrivo all'abitazione.
