Il Diario storico
Giunge al Palazzo del Quirinale (Scalone d'Onore - lato opposto all'Ufficio per gli affari militari) il Ministro della Difesa italiano che, accolto da un Cerimoniere della Presidenza della Repubblica, viene accompagnato nella Sala di Rappresentanza. Nel frattempo i Ministri argentini si recano nella Sala di Rappresentanza; le altre Personalità dei Seguiti argentino ed italiano si recano nella Galleria dei Busti.
Il Presidente della Repubblica - preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dall'Aiutante di Campo di servizio e dal Comandante del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica ed accompagnato dalla Signorina Scalfaro e dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica - giunge nella Sala del Brustolon, dove ha luogo l'incontro con il Presidente della Repubblica Argentina e la Signorina Menem. Subito dopo, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica raggiunge gli altri componenti del Seguito italiano nella Galleria dei Busti.
I due Capi di Stato - dopo aver attraversato il Salone dei Corazzieri, dove un reparto di Corazzieri rende gli onori - si recano nella Sala di Rappresentanza, dove incontrano le Autorità colà in precedenza convenute, e, quindi, nella Galleria dei Busti ove ha luogo il congedo dei rispettivi Seguiti. Successivamente - preceduti dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dall'Aiutante di Campo di servizio e dal Comandante del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica ed accompagnati dai Ministri argentini, dal Ministro della Difesa italiano, dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica e rispettivamente dall'Aiutante di Campo e dal Consigliere Militare - i due Capi di Stato, la Signorina Menem e la Signorina Scalfaro si recano, percorrendo le Sale di rappresentanza, nella Sala delle Api. Il Presidente della Repubblica Argentina ed il Presidente della Repubblica - preceduti dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dall'Aiutante di Campo di servizio e dal Comandante del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica ed accompagnati rispettivamente dall'Aiutante di Campo e dal Consigliere Militare - raggiungono quindi, dopo aver attraversato la Loggia d'Onore e scendendo per la Scala a chiocciola del Mascarino, la Vetrata. Contemporaneamente la Signorina Menem, la Signorina Scalfaro, i Ministri argentini ed il Ministro della Difesa italiano, unitamente al Segretario generale della Presidenza della Repubblica, discendono con l'ascensore per recarsi al porticato di sinistra del Cortile d'Onore in corrispondenza della Sala delle Riunioni. Nel frattempo, le altre Personalità dei Seguiti argentino ed italiano raggiungono, scendendo per lo Scalone d'Onore (lato Ufficio per gli affari militari), il Cortile d'Onore e si dispongono lungo le arcate del porticato. Dopo l'esecuzione degli inni nazionali argentino ed italiano, il Presidente della Repubblica Argentina ed il Presidente della Repubblica, accompagnati rispettivamente dall'Aiutante di Campo e dal Consigliere Militare, passano in rassegna la Guardia schierata che rende gli onori. Nel frattempo la Signorina Menem raggiunge la vettura di rappresentanza. Contemporaneamente i Ministri argentini, accompagnati dalle Personalità italiane, percorrono il porticato di sinistra del Cortile d'Onore e raggiungono le arcate del porticato dell'ingresso principale.
Il Presidente della Repubblica Argentina e la Signorina Menem si accomiatano dal Presidente della Repubblica e prendono posto sulla vettura di rappresentanza, che lascia in corteo il Palazzo del Quirinale.
discorsi svolti nella stessa giornata
Messaggio inviato dal Presidente della Repubblica al Presidente della Mostra della stampa e dell'informazione, dott. Saverio BarbatiMessaggio inviato dal Presidente della Repubblica al Presidente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatrici, dott. Gian Carlo Murcio
Lettera del Presidente della Repubblica inviata a Sua Santità Papa Giovanni Paolo II, in partenza per la missione pastorale nella Repubblica Dominicana
