Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi al Teatro dell'Opera (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Addetto alla persona del Signor Presidente;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER;
vettura con
Prefetto MOSINO, Prof. VACIAGO, Cons. SECHI.
Il corteo presidenziale giunge al Teatro dell'Opera (ingresso presidenziale di Via Firenze). Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato viene accolto dal Sovrintendente del Teatro dell'Opera, che lo accompagna, salendo per lo scalone, nel foyer presidenziale, dove si trovano ad attenderlo l'Ambasciatore di Francia con la Consorte e le altre Personalità destinate a prendere posto nel palco presidenziale.
Il Presidente della Repubblica fa ingresso, da ultimo, nel palco. Dopo l'Inno Nazionale, ha inizio la "Messa di Requiem" di Giuseppe Verdi, eseguita dall'Orchestra e dal Coro del Teatro dell'Opera di Roma, con la direzione del Maestro Georges Pretre.
Al termine del concerto, il Capo dello Stato fa ritorno nel foyer presidenziale ed incontra, subito dopo, il Maestro concertatore e gli interpreti della "Messa di Requiem". Viene servito un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica si congeda dalle Personalità presenti e lascia in auto il Teatro dell'Opera (Via Firenze) per rientrare al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
