Il Diario storico
Giungono al Palazzo del Quirinale (ingresso da Porta Principale) gli invitati al concerto che, salendo per lo Scalone d'Onore (lato opposto all'Ufficio per gli affari militari) si recano - attraverso la Sala delle Stagioni - nel Salone delle Feste, dove sono in precedenza convenuti i collaboratori del Presidente della Repubblica invitati al concerto.
Giunge al Palazzo del Quirinale (ingresso da Porta Principale - Scalone d'Onore - lato Ufficio per gli affari militari), S.A.R. l'Infanta Cristina de Borbon y Grecia, che, accolta da un Cerimoniere e da un Aiutante di Campo del Presidente della Repubblica, viene accompagnata, salendo per lo Scalone d'Onore, nella Sala di Rappresentanza.
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e preceduto dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, dall'Aiutante di Campo di servizio e dal Comandante del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica, giunge - attraverso la Lungamanica, la Sala della Serra ed il Salone dei Corazzieri - nella Sala di Rappresentanza, dove incontra S.A.R. l'Infanta Cristina de Borbon y Grecia. Subito dopo, il Presidente della Repubblica, unitamente all'illustre Ospite, raggiunge il Salone delle Feste, dove prende posto nella poltrona centrale della prima fila.
Ha inizio il concerto del chitarrista Narciso Yepes e del Quartetto d'archi del Teatro dell'Opera di Roma.
Al termine, il Presidente della Repubblica, accompagnato da S.A.R. l'Infanta Cristina de Borbon y Grecia, dagli invitati e dal Seguito, lascia il Salone delle Feste e raggiunge il Salone dei Corazzieri, dove viene servito un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica, dopo essersi accomiatato da S.A.R. l'Infanta Cristina de Borbon y Grecia e dagli altri Ospiti, lascia il Salone dei Corazzieri e, scendendo per lo Scalone d'Onore (lato Ufficio per gli affari militari), prende posto in auto per fare ritorno in Palazzina. Successivamente, S.A.R. l'Infanta Cristina de Borbon y Grecia, accompagnata come all'arrivo, scende per lo Scalone d'Onore (lato Ufficio per gli affari militari) e lascia in auto il Palazzo del Quirinale. Gli altri invitati, scendendo per lo Scalone d'Onore, raggiungono il Cortile d'Onore e lasciano a loro volta in auto il Palazzo del Quirinale.
