Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica lascia in auto Villa Rosebery per recarsi all'Aeroporto di Napoli-Capodichino.
Il Presidente della Repubblica giunge all'Aeroporto di Capodichino, dove sono in precedenza convenuti i componenti del Seguito presidenziale provenienti da Roma. Decollo dell'aereo presidenziale.
L'aereo presidenziale atterra all'Aeroporto di Rivolto, dove il Capo dello Stato viene ricevuto - in forma strettamente privata - dal Prefetto di Udine e dal Comandante dell'Aeroporto. Sono inoltre presenti il Questore ed il Comandante il Gruppo Carabinieri di Udine. Il Presidente della Repubblica prende quindi posto in auto per recarsi a Cividale del Friuli (corteo: alleg. «A»).
Allegato «A»: corteo
vettura del Cerimoniale
Dott. SCIARRETTA, Sig. GEZA (interprete);
vettura presidenziale (con scorta di Corazzieri in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER;
vettura "A"
Amb. BOTTAI, Prefetto di Udine, Prefetto MOSINO;
vettura "B"
Min. Plen. CORRIAS, Prof. VACIAGO, Gen. JEAN;
vettura "C"
Min. Plen. ORTONA, Dott. GRELLA;
vettura "D"
Dott. PRO, Addetto alla persona del Signor Presidente.
Il corteo presidenziale giunge al Convitto Nazionale "Paolo Diacono" di Cividale del Friuli. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene accolto dal Rettore dell'Istituto, che lo accompagna in un salotto di rappresentanza.
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere Militare, raggiunge il piazzale antistante il Convitto, dove attende l'arrivo del Presidente della Repubblica di Ungheria.
Il corteo con il Presidente della Repubblica di Ungheria e la Signora Goencz giunge a piedi al Convitto Nazionale "Paolo Diacono" dove gli Ospiti vengono accolti dal Presidente della Repubblica. I due Capi di Stato ascoltano da fermo l'esecuzione degli inni nazionali ungherese ed italiano. Il Presidente della Repubblica di Ungheria ed il Presidente della Repubblica passano quindi in rassegna, accompagnati dal Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, la guardia schierata che rende gli onori. Nel frattempo la Signora Goencz, unitamente al Ministro degli Affari Esteri italiano ed alle altre Personalità giunte con il corteo presidenziale, viene accompagnata all'ingresso del Convitto Nazionale, dove si ricongiunge ai due Capi di Stato. Il Presidente della Repubblica di Ungheria, il Presidente della Repubblica e la Signora Goencz, assieme alle altre Personalità ed ai rispettivi Seguiti, vengono accompagnati in un salotto di rappresentanza.
I due Capi di Stato e la Signora Goencz vengono accompagnati in una sala di rappresentanza, dove sono nel frattempo convenuti gli altri invitati al pranzo. Dopo le presentazioni, vengono serviti gli aperitivi.
I due Capi di Stato e la Signora Goencz, unitamente agli altri invitati, si recano a prendere posto a tavola. Ha inizio il pranzo.
Il Presidente della Repubblica di Ungheria, il Presidente della Repubblica e la Signora Goencz lasciano il Convitto Nazionale "Paolo Diacono" per trasferirsi in auto in Piazza Paolo Diacono (corteo congiunto: alleg. «B»).
Allegato: corteo congiunto
vettura del Cerimoniale
Amb. FERRETTI, Dott. SCIARRETTA, Dott. SABBATUCCI;
vettura presidenziale (con scorta di Corazzieri in motocicletta)
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA D'UNGHERIA, PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, Sig. GEZA (interprete);
vettura 1
Signora GOENCZ, Amb. MISUR;
vettura con
Ministro DE MICHELIS;
vettura "A"
Amb. BERLINGUER, Prefetto di Udine, Amb. BOTTAI;
vettura 2
Signor SZUNYOGH, Signor FARAGO, Signor BALOGH;
vettura 3
Cons. KOVACS, Cons. KELEMEN,Sig. ZOLDI (interprete);
vettura "B"
Min. Plen. CORRIAS, Prof. VACIAGO, Gen. JEAN;
vettura "C"
Prefetto MOSINO, Min. Plen. ORTONA, Dott. GRELLA;
vettura "D"
Dott. PRO, Addetto alla persona del Signor Presidente.
Il corteo presidenziale giunge a Piazza Paolo Diacono. Accolti, alla discesa dalla vettura, dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, i due Capi di Stato e la Signora Goencz vengono accompagnati ai posti Loro riservati. Indirizzo di saluto del Sindaco di Cividale del Friuli, Dott. Giuseppe Pascolini.
Ha inizio la rappresentazione di "Medea", di Arpand Goencz.
Al termine della rappresentazione, i due Capi di Stato e la Signora Goencz si congedano dalle Personalità presenti e prendono posto in auto per recarsi ad Udine (corteo congiunto: alleg. «B»).
Il corteo presidenziale lascia Cividale del Friuli.
Il corteo presidenziale giunge all'ingresso dell'Hotel Astoria Italia di Udine, dove il Presidente della Repubblica di Ungheria e la Signora Goencz si congedano, unitamente al Seguito ungherese, dal Presidente della Repubblica. Successivo trasferimento del Capo dello Stato all'alloggio di rappresentanza della Prefettura di Udine.
Il Presidente della Repubblica giunge all'alloggio di rappresentanza. Pernottamento.
