Il Diario storico
Giunge al Palazzo del Quirinale (Portone Principale Scalone d'Onore, lato opposto all'Ufficio per gli affari militari) il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri che, accolto da un Cerimoniere, viene accompagnato nell'androne dell'Ufficio per gli affari militari, dove sono in precedenza convenuti i Consiglieri del Presidente della Repubblica e gli Aiutanti di Campo per l'Aeronautica e per la Marina.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario Generale della Presidenza della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto la Palazzina per recarsi ai piedi dello Scalone d'Onore, lato opposto all'Ufficio per gli affari militari. Quivi giunto, il Presidente della Repubblica viene accolto dal Consigliere Militare Aggiunto e dal Comandante del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica. Dopo aver incontrato il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, il Presidente della Repubblica raggiunge la pedana posta nel Cortile d'Onore. Dopo aver ricevuto - da fermo - i prescritti onori ed aver ascoltato l'esecuzione dell'inno sardo, effettuata da parte della Banda dell'Arma dei Carabinieri, il Capo dello Stato riceve in dono, da parte del Comandante dei Corazzieri, che gli rivolge anche un breve indirizzo augurale, la riproduzione da tavolo della bandiera colonnella del Reggimento Carabinieri Guardie della Repubblica. Breve risposta del Presidente della Repubblica.
Dopo aver ricevuto da fermo gli onori militari finali ed una volta preso congedo dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, il Presidente della Repubblica, accompagnato come all'arrivo, fa ritorno in auto in Palazzina.
discorsi svolti nella stessa giornata
Intervista del Presidente della Repubblica all'Agenzia di stampa ungherese «M.T.I.» (pdf)Cerimonia nel Cortile d'onore del Quirinale per il 6 anno di Presidenza del Presidente della Repubblica, Francesco Cossiga (pdf)
