Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo privato: allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del Cerimoniale
Dott. GORI, Gen. TRIA, T. Col. PECORARO;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Corazzieri in motocicletta)
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, Segretario Generale Amb. BERLINGUER;
vettura con
Amb. DOMINEDÒ, Prefetto MOSINO, Prof. VACIAGO;
vettura con
Min. Plen. ORTONA, Dott. PRO, Addetto alla persona del Signor Presidente.
Il corteo presidenziale fa ingresso a Villa Taverna. Accolto, dinanzi all'ingresso principale della Villa, dall'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America e dalla Consorte, il Presidente della Repubblica viene accompagnato nel Salotto Giallo. Qui ha luogo l'incontro del Capo dello Stato, con le Personalità che hanno partecipato all'International Visitor Program, promosso dall'USIA. Quindi, accompagnato dalle suddette Personalità e dal Seguito, il Capo dello Stato raggiunge, attraverso il giardino, la zona allestita per la cerimonia e sale sul podio dal quale l'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, S.E. il Signor Peter Secchia, rivolge un indirizzo di saluto. Risposta del Presidente della Repubblica. Al termine, il Presidente della Repubblica s'intrattiene con gli invitati al ricevimento.
Dopo essersi accomiatato dalle Personalità presenti, il Capo dello Stato - accompagnato dall'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America - raggiunge l'ingresso di Villa Taverna, dove prende posto in auto per recarsi - in forma strettamente privata - nella propria abitazione.
