Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo: vedi allegato).
Allegato: corteo
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Col. JEAN, Ten. Col. PECORARO;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Corazzieri, in motocicletta)
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, Segretario Generale Amb. BERLINGUER;
vettura con
Avv. SALIMEI, Prefetto MOSINO, Cons. MASALA;
vettura con
Cons. SECHI, Dott. ANDOLFI;
vettura con
Col. LIPPI, Gen. TRIA, Cap. Vasc. SAITTO;
vettura con
Dott. PRO, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica.
Il corteo presidenziale giunge in Via della Missione. Disceso dalla vettura, il Capo dello Stato raggiunge a piedi Piazza di Montecitorio e dopo aver incontrato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, il Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, prende posto sulla tribuna ivi allestita.
Il corteo funebre giunge in Piazza di Montecitorio. Il Feretro viene sistemato sul catafalco posto al centro della Piazza. Ha inizio la cerimonia funebre:
- discorso del Sen. Prof. Bruno Visentini, Presidente del Partito Repubblicano Italiano;
- discorso del Sen. Prof. Spadolini, Presidente del Senato della Repubblica;
- orazione commemorativa dell'On. Prof. Giorgio La Malfa, Segretario politico del Partito Repubblicano Italiano.
Al termine della commemorazione, la salma dell'On. Pacciardi, deposta su un carro funebre, si allontana da Piazza di Montecitorio. Subito dopo, il Capo dello Stato lascia la Piazza per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo: vedi allegato).
