Il Diario storico
I Capi Missione del Corpo Diplomatico, accompagnati dalle rispettive Consorti, giungono al Palazzo del Quirinale (Vetrata) e, salendo per la Scala a chiocciola del Mascarino, raggiungono le Sale d'Ercole e degli Scrigni, in attesa della presentazione alle LL.MM. il Re e la Regina di Svezia. Nella Galleria della Vetrata rende gli onori un reparto di Corazzieri.
Il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, accompagnato dall'Ambasciatore del Regno di Svezia a Roma e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, si reca negli appartamenti degli Ospiti.
Le LL.MM. il Re e la Regina di Svezia, accompagnati dalle Personalità del Seguito svedese, dall'Ambasciatore del Regno di Svezia a Roma, dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, dal Capo della Missione d'Onore al Seguito e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica, attraverso il Salone dei Corazzieri e le Sale di rappresentanza, si recano nella Sala degli Ambasciatori. Le LL.MM. il Re e la Regina di Svezia prendono posto al centro della parete lunga della Sala, di fronte alle finestre. Al Loro fianco si pone, a destra, il Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, mentre, a sinistra e dietro, si dispongono le altre Personalità del Seguito. Il Capo dell'Ufficio Primo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica annuncia, ad alta voce, il nome del Decano. Questi entra nella Sala degli Ambasciatori, si avvicina alle LL.MM. il Re e la Regina di Svezia e, dopo l'incontro - accompagnato fino alla porta da un Funzionario del Cerimoniale - lascia la Sala degli Ambasciatori e si avvia verso la Sala Gialla. Identico cerimoniale viene eseguito per ogni Capo Missione, con la rispettiva Consorte, secondo l'ordine delle precedenze. Al termine delle presentazioni, le LL.MM. il Re e la Regina di Svezia si recano nella Sala Gialla, dove incontrano gli Ambasciatori, con le rispettive Consorti, colà convenuti. Viene servito un rinfresco. I Capi Missione, accompagnati dalle rispettive Consorti, lasciano la Sala Gialla e, rifacendo all'inverso il percorso dell'arrivo, scendono per la Scala a chiocciola del Mascarino alla Vetrata, da dove lasciano in auto il Palazzo del Quirinale.
Giungono al Palazzo del Quirinale (Vetrata) il Sottosegretario agli Affari Esteri italiano e l'Ambasciatore d'Italia a Stoccolma, unitamente alle altre Personalità che prendono parte al colloquio. Le suddette Personalità vengono ricevute da Cerimonieri ed accompagnate nella Sala di Druso, dove si trovano ad attenderLe il Consigliere Diplomatico del Presidente della Repubblica ed il Capo dell'Ufficio per la stampa e l'informazione.
Il Presidente della Repubblica si trasferisce a piedi dalla Palazzina allo Studio alla Vetrata. Alla stessa ora, S.M. il Re di Svezia, dopo essersi accomiatato dagli Ambasciatori e dalle rispettive Consorti, lascia la Sala Gialla, e viene accompagnato dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e dal Capo del Cerimoniale della Presidenza della Repubblica - attraverso le Sale di Augusto, degli Ambasciatori, d'Ercole, degli Scrigni, il Passaggetto Urbano VIII - nella Sala di Druso, dove ha luogo l'incontro con il Presidente della Repubblica. Nel frattempo S.M. la Regina di Svezia, accompagnata dal Vice Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica e da un Cerimoniere della Presidenza della Repubblica, fa rientro nei Suoi appartamenti.
Dopo le riprese fotografiche e televisive nella Sala del Bronzino, i due Capi di Stato si recano, attraverso la Sala degli Arazzi di Lilla, nello Studio alla Vetrata, dove ha inizio il colloquio, alla presenza delle Personalità svedesi ed italiane in precedenza designate. Al termine del colloquio, S.M. il Re di Svezia si congeda dal Presidente della Repubblica. Quindi, accompagnato come all'arrivo, l'Ospite fa rientro nei Suoi appartamenti. Il Presidente della Repubblica fa ritorno in auto in Palazzina.
