Il Diario storico
Il Capo dello Stato, accompagnato dal Consigliere per gli Affari Interni, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del Cerimoniale
Dott. GORI, Gen. TRIA (*), Ten. Col. PECORARO;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Corazzieri, in motocicletta)
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, Prefetto MOSINO;
vettura "A"
Cons. MASALA, Gen. C.A. JEAN, Dott. AGRÒ;
vettura "B"
Dott. PRO, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica;
(*) Nel percorso dal Palazzo del Quirinale alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato nella vettura del Cerimoniale prende posto il Consigliere Militare. Il Gen. TRIA in tale percorso prende posto nella vettura "A".
Il corteo presidenziale giunge alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato (Via del Casale Lumbroso 77). Disceso dalla vettura nel cortile della Scuola, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Ministro dell'Interno e dal Capo della Polizia. Accompagnato, quindi, dal Ministro dell'Interno, dal Capo della Polizia e dal Consigliere Militare, il Capo dello Stato passa in rassegna il reparto d'onore schierato con bandiera e musica. Al termine della rassegna, il Presidente della Repubblica fa ingresso nell'atrio della Scuola e si reca in un soggiorno dove si trovano ad attenderlo i Rappresentanti della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica e della Corte costituzionale, il Vice Prefetto ed il Sindaco di Roma ed il Prefetto Raffaele Santoro. Il Presidente della Repubblica fa successivamente ingresso nell'Aula Magna e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia celebrativa del decennale dell'entrata in vigore della Legge di "Riforma dell'Amministrazione della Pubblica Sicurezza":
- indirizzo di saluto del Prefetto Vincenzo Parisi, Capo della Polizia;
- discorso del Prefetto Raffaele Santoro, già Vice Capo della Polizia preposto all'attività di coordinamento e pianificazione delle Forze di Polizia;
- discorso dell'On. Prof. Vincenzo Scotti, Ministro dell'Interno;
- discorso del Presidente della Repubblica.
Dopo aver preso congedo dalle autorità presenti, il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro dell'Interno, dal Capo della Polizia e dal Consigliere Militare, passa in rassegna il picchetto d'onore schierato nell'atrio della Scuola. Il Capo dello Stato lascia quindi in auto la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale.
discorsi svolti nella stessa giornata
Dichiarazione del Presidente Cossiga dopo aver affidato l'incarico all'On. Giulio Andreotti per la formazione del nuovo Governo (pdf)Intervento del Signor Presidente della Repubblica alla Scuola Allievi di Polizia (Decennale della legge 1 aprile 1981, n. 121) (pdf)
