Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del Cerimoniale
Dott. GORI, Col. TRIA, T. Col. PECORARO;
Vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER;
vettura con
Amb. DOMINEDÒ, Avv. SALIMEI;
vettura con
Prefetto MOSINO, Cons. SECHI, Min. Plen. ORTONA;
vettura con
Dott. PRO, Addetto alla persona del Signor Presidente.
Il corteo presidenziale giunge a Palazzo Barberini, dove il Capo dello Stato viene ricevuto dai Presidenti della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale e dal Prefetto e dal Sindaco di Roma. Accompagnato dalle predette Autorità, il Presidente della Repubblica si reca nella Sala di Rappresentanza dove sono in precedenza convenuti i Ministri degli Affari Esteri e della Giustizia dei Paesi membri del Consiglio d'Europa ed i rappresentanti dei Paesi dell'Europa Centrale ed Orientale, della Santa Sede, degli Stati Uniti d'America e della CEE, presenti alla celebrazione in qualità di osservatori. Accolto all'ingresso della Sala dai Ministri degli Affari Esteri e di Grazia e Giustizia italiani, dal Presidente di turno del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, dal Segretario generale del Consiglio d'Europa e dal Vice Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, il Presidente della Repubblica, dopo le presentazioni effettuate dal Capo del Cerimoniale Diplomatico della Repubblica, si intrattiene brevemente con le Personalità presenti.Dopo che queste ultime Personalità hanno raggiunto i loro posti nella Sala Pietro da Cortona, il Capo dello Stato, unitamente alle Autorità che lo hanno accolto all'arrivo, fa ingresso nella Sala anzidetta e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la celebrazione del 40° anniversario della Convenzione europea dei diritti dell'uomo:
- intervento del Ministro di Grazia e Giustizia, Prof. Giuliano Vassalli;
- lettura di un messaggio pontificio da parte di un Rappresentante della Santa Sede;
- intervento del Presidente della Commissione europea dei diritti dell'uomo, Sig. Carl Aage Nogaard;
- intervento del Presidente della Corte europea dei diritti dell'uomo, Sig. Rolv Ryssdal;
- intervento del Segretario generale del Consiglio d'Europa, Sig.ra Catherine Lalumiere;
- intervento del Presidente di turno del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, Sig. Gabriele Gatti, Segretario di Stato della Repubblica di San Marino;
- intervento del Vice Presidente dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, Sen. Ugo Pecchioli;
- discorso del Presidente del Consiglio dei ministri, On. Dott. Giulio Andreotti.
Al termine, il Presidente della Repubblica si congeda dalle Personalità presenti e, accompagnato fino all'uscita come all'arrivo, lascia in auto Palazzo Barberini per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
