Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina) per recarsi al Consiglio superiore della magistratura (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura con
Prefetto MOSINO, Min. Plen. ORTONA, Dott. SCIARRETTA;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Segretario generale Amb. BERLINGUER;
vettura con
Avv. SALIMEI, Cons. CUSANI, Dott. ANDOLFI;
vettura con
Dott. PRO, Sig. LAZZARO.
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo dei Marescialli. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Primo Presidente e dal Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione, dal Consigliere anziano e dal Segretario generale del Consiglio superiore della magistratura ed accompagnato, salendo con l'ascensore, al piano di rappresentanza. Dopo una breve sosta nello studio, il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nella Sala del Consiglio e prende posto nella poltrona riservatagli. Dopo aver ricordato le norme procedurali che regolano l'elezione del Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, il Capo dello Stato dispone che si dia inizio alla prima votazione a maggioranza assoluta. Ultimata la votazione - avvenuta con chiamata nominativa secondo l'anzianità anagrafica dei componenti il Consiglio superiore della magistratura - viene effettuato lo spoglio delle schede, il cui risultato non determina il raggiungimento da parte dei candidati votati del prescritto quorum. Nel dare comunicazione del risultato della votazione, il Presidente della Repubblica sospende la seduta e ne fissa la ripresa per le ore 17,00.
Il Presidente della Repubblica: accompagnato come all'arrivo, lascia in auto il Palazzo del Marescialli per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (Palazzina), per recarsi al Consiglio superiore della magistratura (corteo privato: vedi allegato).
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo dei Marescialli. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Primo Presidente e dal Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione e dal Segretario generale del Consiglio superiore della magistratura ed accompagnato, salendo con l'ascensore, al piano di rappresentanza. Dopo una breve sosta nello studio, il Presidente della Repubblica fa ingresso nella Saia del Consiglio e prende posto nella poltrona riservatagli. Dopo aver rapidamente ricordato le vigenti disposizioni regolamentari in tema di elezione del Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, il Presidente della Repubblica dispone che si dia inizio alla seconda votazione a maggioranza assoluta. Ultimata la votazione, ha luogo lo spoglio delle schede, che si conclude con il raggiungimento dei richiesto quorum da parte di uno dei candidati. Il Presidente della Repubblica comuna ufficialmente i risultati dello scrutinio e dichiara eletto a Vice Presidente dei Consiglio superiore della magistratura il Prof. Avv. Giovanni Galloni, che invita a prendere posto nella poltrona riservata al Vice Presidente. Breve discorso del neo eletto Vice Presidente del Consiglio superiore della magistratura, Prof. Avv. Giovanni Galloni. Discorso del Presidente della Repubblica.
Al termine del suo intervento, il Presidente della Repubblica dichiara chiusa la seduta. Viene servito un rinfresco.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato come all'arrivo, lascia in auto il Palazzo dei Marescialli per fare rientro al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina).
