Il Diario storico
Il Ministro dell'Interno giunge al Palazzo del Quirinale (Palazzina) per rilevare il Capo dello Stato.
Il Presidente della Repubblica, unitamente al Ministro dell'Interno, lascia il Palazzo del Quirinale in automobile (corteo: vedi allegato).
Allegato: corteo
vettura del Cerimoniale
Dott. GORI, Cap. Vasc. FARNETI, Col. BAZAN;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Ministro dell'Interno;
vettura con
Amb. BERLINGUER, Avv. SALIMEI;
vettura con
Dott. MASALA, Prefetto MOSINO;
vettura con
Min. Plen. ORTONA, Dott. PRO, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica giunge a Piazzale Kennedy ove, all'inizio dello schieramento del reparto, si trova a riceverlo il Capo della Polizia. Ricevuti i prescritti onori, il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro dell'Interno, dal Capo della Polizia e dal Consigliere Militare Aggiunto per la Marina, passa in rassegna il reparto schierato con banda e stendardo. Terminata la rassegna, il Presidente della Repubblica raggiunge il Palazzo dei Congressi, ove sono ad attenderlo i Rappresentanti della Camera dei deputati, del Senato della Repubblica e della Corte costituzionale. Il Presidente della Repubblica si reca quindi in una Sala di rappresentanza per una breve sosta. Nel frattempo i componenti il Seguito del Presidente della Repubblica raggiungono direttamente il Salone.
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle Autorità che erano a riceverlo all'arrivo, fa ingresso nel Salone e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- discorso del Ministro dell'Interno, On. Prof. Antonio Gava;
- consegna da parte del Presidente della Repubblica, dopo la lettura delle motivazioni, di una Medaglia d'Oro al Valor Civile alla memoria, di 13 Medaglie d'Argento al Valor Civile, di 4 Medaglie di Bronzo al Valor Civile e di una Medaglia di Bronzo al Merito Civile.
Allegato: nel corso della cerimonia il Presidente della Repubblica consegnerà le seguenti ricompense:
- 1 medaglia d'oro al valor civile alla memoria dell'Agente della Polizia di Stato Arnaldo Trevisan, con la seguente motivazione: "Componente di pattuglia automontata, si poneva all'inseguimento di due giovani che avevano perpetrato una rapina ai danni di un ufficio postale. Individuati i malviventi a bordo di un autobus della linea urbana, intimava loro di scendere e di seguirlo, ma veniva ferito mortalmente da alcuni colpi d'arma da fuoco esplosigli contro da uno dei banditi. Splendido esempio di non comune ardimento e di altissimo senso del dovere spinti fino all'estremo sacrificio";
- 13 medaglie d'argento al valor civile (di cui 10 a personale del "NOCS");
- 4 medaglie di bronzo al valor civile;
- 1 medaglia di bronzo al merito civile.
Al termine della cerimonia, il Presidente della Repubblica, unitamente alle Autorità che erano a riceverlo ed al Seguito, lascia il Salone per recarsi ad inaugurare e visitare la mostra "Insieme, tra la gente, verso il futuro".
Il Presidente della Repubblica si congeda dalle Autorità presenti e raggiunge Piazzale Kennedy, dove riceve gli onori finali e passa quindi in rassegna, accompagnato dal Ministro dell'Interno, dal Capo della Polizia e dal Consigliere Militare Aggiunto per la Marina, il reparto schierato con banda e stendardo. Subito dopo prende posto in auto per fare ritorno al Palazzo del Quirinale.
Il corteo presidenziale giunge al Palazzo del Quirinale.
