Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto la Palazzina (corteo privato: vedi allegato).
Allegato: corteo privato
vettura del cerimoniale
Min. ORTONA, Dott. GORI, Addetto alla persona del Presidente della Repubblica;
vettura presidenziale (con scorta ridotta di Carabinieri Guardie del Presidente della Repubblica, in motocicletta)
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER;
vettura con
Avv. SALIMEI, Dott. MASALA;
vettura con
Prefetto MOSINO, Cons. SECHI.
Il corteo presidenziale giunge all'ingresso di Palazzo Giustiniani. Disceso dalla vettura, il Presidente della Repubblica viene ricevuto dal Vice Presidente, Sen. De Giuseppe, dal Segretario generale e dal Capo del Cerimoniale del Senato della Repubblica. Il Capo dello Stato sale quindi per lo scalone monumentale al piano di rappresentanza, dove si trovano ad attenderlo il Presidente ed un Vice Segretario generale del Senato della Repubblica. Il Presidente della Repubblica si reca successivamente nello studio attiguo alla Sala Zuccari, dove incontra il Presidente della Camera dei deputati, il Sen. Prof. Leo Valiani, il Sen Prof. Adriano Ossicini ed il figlio del Sen. Ferruccio Parri, Avv. Giorgio Parri. Accompagnato dalle predette Personalità, il Capo dello Stato fa quindi ingresso nella Sala Zuccari e prende posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia:
- discorso del Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Prof. Giovanni Spadolini;
- discorso del Sen. Prof. Adriano Ossicini;
- discorso del Sen. Prof. Leo Valiani.
Il Presidente della Repubblica, dopo aver preso congedo, viene accompagnato sino all'uscita dalle stesse Personalità che erano ad accoglierlo all'arrivo e lascia in auto Palazzo Giustiniani per fare ritorno al Palazzo del Quirinale (corteo privato: vedi allegato).
