Il Diario storico
Il Presidente della Repubblica, accompagnato dal Segretario generale della Presidenza della Repubblica, lascia in auto il Palazzo del Quirinale (corteo privato: alleg. «A»).
Allegato «A»: corteo privato
vettura del cerimoniale
Dott. GORI, Sig. LAZZARO;
vettura presidenziale
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER;
vettura con
Amb. DOMINEDÒ, Prefetto MOSINO, Cons. di Stato SECHI;
vettura con
Min. Plen. ORTONA, Dott. BAROLI, Dott. GRELLA;
vettura con
Dott. PRO, Sig. ROCCON.
Il Capo dello Stato giunge all'Aeroporto di Roma-Ciampino (Area di Rappresentanza), ove incontra il Presidente della Corte costituzionale, i Ministri degli Affari Esteri, di Grazia e Giustizia e dei Trasporti e le altre Personalità in precedenza ivi convenute. Decollo dell'aereo presidenziale. Colazione a bordo.
L'aereo presidenziale atterra, all'Aeroporto di Venezia-Tessera, dove il Presidente della Repubblica viene ricevuto - in forma strettamente privata - dal Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Sen. Dott. Claudio Vitalone, dal Prefetto di Venezia e dal Direttore dell'Aeroporto. Il Capo dello Stato raggiunge quindi in auto il molo dell'Aeroporto e si trasferisce in motoscafo in città (Sistemazione in motoscafo: alleg. «B»).
Allegato «B»: sistemazione in motoscafo
motoscafo presidenziale
Presidente della Repubblica, Amb. BERLINGUER, Prefetto di Venezia, Amb. DOMINEDÒ, Prefetto MOSINO, Dott. GORI, Addetto alla sicurezza, Sig. LAZZARO;
motoscafo con
Cons. SECHI, Min. Plen. ORTONA, Dott. BAROLI, Dott. GRELLA, Dott. PRO, Sig. ROCCON.
Il Capo dello Stato giunge alla Prefettura di Venezia. In una Sala di rappresentanza il Presidente della Repubblica incontra il Presidente della Giunta Regionale del Veneto, Dott. Gianfranco Cremonese, con il quale si intrattiene brevemente. Pausa in residenza.
Il Presidente della Repubblica lascia in motoscafo la Prefettura per recarsi a Palazzo Balbi (sistemazione in motoscafo: alleg. «B»).
Il motoscafo presidenziale giunge al molo di Palazzo Balbi, sede della Giunta Regionale del Veneto, dove il Capo dello Stato viene ricevuto dai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale del Veneto e dal Sindaco di Venezia. Il Presidente della Repubblica, accompagnato dalle predette Personalità e dal Seguito, si trasferisce quindi a piedi alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista.
Il Capo dello Stato giunge alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, dove, nella Sala Quadri, viene ricevuto dal Presidente della Corte costituzionale, dai Ministri degli Affari Esteri, per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie, di Grazia e Giustizia e dei Trasporti, dal Segretario generale del Consiglio d'Europa, dal Presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, dal Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Sen. Claudio Vitalone, e dall'On. Prof. Antonio La Pergola. Il Presidente della Repubblica fa quindi ingresso nell'Aula del Capitolo, dove il Capo del Cerimoniale Diplomatico gli presenta i Capi delle delegazioni straniere invitate alla Conferenza. Successivamente il Capo dello Stato si reca a prendere posto nella poltrona centrale della prima fila. Ha inizio la cerimonia di apertura della 2^ Conferenza per la creazione di una "Commissione per lo sviluppo della democrazia attraverso il diritto":
- indirizzo di saluto del Sindaco di Venezia, Dott. Antonio Casellati;
- indirizzo di saluto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto, Dott. Gianfranco Cremonese;
- intervento del Vice Presidente della Giunta Regionale del Veneto, Arch. Umberto Carraro;
- intervento del Ministro per il Coordinamento delle Politiche Comunitarie, On. Ing. Pierluigi Romita;
- intervento del Segretario generale del Consiglio d'Europa, Signora Catherine Lalumière;
- intervento del Presidente del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa;
- intervento del Ministro degli Affari Esteri, On. Dott. Gianni De Michelis.
Il Capo dello Stato, dopo aver incontrato il Ministro degli Affari Esteri di Jugoslavia nella Sala Quadri, si congeda dalle Personalità presenti e - accompagnato come all'andata - fa ritorno a piedi al molo di Palazzo Balbi.
Il Presidente della Repubblica giunge al molo di Palazzo Balbi e, dopo aver preso congedo dai Presidenti della Giunta e del Consiglio Regionale e dal Sindaco di Venezia, si trasferisce in motoscafo all'Aeroporto di Venezia-Tessera.
Il Capo dello Stato giunge al molo dell'Aeroporto di Venezia-Tessera ed in auto raggiunge il velivolo presidenziale. Decollo dell'aereo presidenziale.
Arrivo all'Aeroporto di Roma-Ciampino. Trasferimento in auto all'abitazione.
Arrivo all'abitazione.
